Stranieri, incidenza maggiore delle assunzioni nella nostra provincia

immigrati 1' di lettura 08/07/2011 -

In Italia il 15% delle assunzioni del terzo trimestre 2011 riguarderà personale straniero: sul totale di 162 mila e 600 contratti, 24.405 saranno firmati da immigrati. Le province con l’incidenza maggiore delle assunzioni di stranieri sono quelle di Ferrara, Pavia (entrambe 28,5% sul totale delle assunzioni) e Pesaro-Urbino (28,2%).



Questi i principali risultati di un’indagine condotta dalla Fondazione Leone Moressa che ha analizzato i dati Excelsior-Unioncamere sulle previsioni di assunzione da parte delle imprese da luglio a settembre del 2011.

Secondo i calcoli della Fondazione Leone Moressa di Mestre il maggior numero di nuovi lavoratori stranieri si concentrerà nel settore dei servizi, con quasi 18mila contratti (il 14,6% sul totale degli assunti), di cui quasi la metà stagionali. L’industria si fermerà a quota 6.500, ma avrà un’incidenza più alta, pari al 16%.

La percentuale più elevata di assunti stranieri si calcola tra i servizi a supporto di imprese e persone, con il 27,9%. Seguono le costruzioni (19,9%) e i servizi di assistenza sociale e servizi sanitari privati (23,2%), ll settore turistico (18,6% di tutti i futuri assunti nel settore).

La propensione all’assunzione di manodopera straniera è più elevata nelle aree del Nord e del Centro rispetto al Sud: infatti, se in Lombardia, Emilia Romagna e Valle d'Aosta l'incidenza dei nuovi assunti stranieri supera il 18% del totale, in Campania e Puglia si tratta appena del 5,7% e del 8,2% (rispettivamente)






Questo è un articolo pubblicato il 08-07-2011 alle 16:42 sul giornale del 09 luglio 2011 - 673 letture

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