Dal Rinascimento a Beethoven: Urbino si veste di musica

Musica 5' di lettura 13/07/2011 -

Si apre mercoledì 20 luglio ‘Urbino Musica Antica’, il Festival musicale internazionale organizzato dalla FIMA (Fondazione Italiana per la Musica Antica) nella città marchigiana. In programma undici concerti che spaziano dalla musica rinascimentale e barocca fino ai quintetti per pianoforte di Beethoven.



Rinaldo Alessandrini, Sara Mingardo, l’Ensemble Zefiro, Dan Laurin, Hopkinson Smith saranno alcuni tra i protagonisti della 43°edizione del Festival di Musica Antica che, con la direzione artistica di Claudio Rufa, coinvolge tutta la città fino a giovedì 28 luglio: un atteso appuntamento, un punto di incontro e di confronto per musicisti di tutto il mondo. La città di Federico di Montefeltro e di Raffaello si immerge in un’atmosfera magica dove la musica è protagonista assoluta: corsi di perfezionamento e tanti concerti saranno al centro di un’intensa settimana che convoglierà centinaia di musicisti e appassionati per frequentare le lezioni di canto, musica medievale, rinascimentale e barocca e per seguire gli spettacoli in programma.

Il Festival è organizzato con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Marche della Provincia di Pesaro e Urbino, del Centro Provinciale Promozione Beni Culturali, e della Commissione Nazionale Italiana UNESCO e promosso dalla Città di Urbino - Assessorato Cultura e Turismo.

IL PROGRAMMA
L’edizione 2011 è caratterizzata da un numero maggiore di concerti, concentrati principalmente nei primi giorni del festival, con un appuntamento alle ore 19 e uno alle 21.30, sia per lasciare più spazio alle attività che si creano durante il corso e che negli ultimi anni sono aumentate in quantità e qualità e sia per venire incontro alle esigenze del pubblico sempre più numeroso.

Il festival si aprirà mercoledì 20 luglio con una giornata ricca di avvenimenti, in cui i momenti musicali si alterneranno alle occasioni conviviali. Alle ore 19 VivaBiancaLuna Biffi, nello spettacolo ‘Fermate il passo’ proporrà un percorso costruito sul repertorio della frottola cinquecentesca intorno a una trama ben conosciuta: l'amore infelice, tema universale presente in tutte le epoche della storia, sia in poesia che in musica. L’artista canta e si accompagna alla viella secondo un modello che rievoca il cantore di corte rinascimentale, figura che fu certamente presente anche alla corte di Urbino. Il secondo appuntamento della serata, alle ore 21.30, è quello con Enrico Gatti al violino barocco e Guido Morini al clavicembalo che offriranno un affascinante programma di musiche del ‘600 italiano e tedesco. Enrico Gatti è considerato uno dei protagonisti della riscoperta moderna del violino barocco, mentre Guido Morini può essere annoverato tra i più eccezionali improvvisatori nello stile antico oggi esistenti. Le musiche in programma sono di Fontana, Brade, Bull, Uccellini, Palestrina, Frescobaldi e Bertali.
Giovedì 21 alle ore 19.00 Stefano Demicheli, giovane rivelazione del clavicembalo, si esibirà in un programma in cui il cembalo si cimenta con le sonorità e le tessiture dell’orchestra attraverso rielaborazioni d’epoca o dello stesso Demicheli, di alcune delle più celebri pagine di Corelli, Bach, Händel e Vivaldi. Alle ore 21.30 sarà la volta del famoso flautista svedese Dan Laurin, virtuoso interprete tra i più presenti sulla scena internazionale. Laurin proporrà un recital, in cui sarà accompagnato al cembalo da Claudia Paradiso, con musiche di autori italiani del ‘600 e francesi del ‘700.

Venerdì 22 alle ore 21.30 il festival avrà l’onore di ospitare il liutista e chitarrista americano Hopkinson Smith: uno dei più autorevoli liutisti viventi che, attraverso registrazioni esemplari e un’instancabile attività di didatta, ha influenzato l’interpretazione di innumerevoli esecutori. Presenterà un programma dedicato alla chitarra barocca e alla musica spagnola del XVII secolo: “De los Castillos y Calles de España” in cui eseguirà brani di G. Sanz, A. de Santa Cruz e F. Guerau. Domenica 24 alle ore 19.00 e alle ore 21.30 l’ensemble Zefiro proporrà un programma che avrà come protagonisti gli strumenti a fiato del periodo classico e del primo ‘800, dedicato ai quintetti per pianoforte di W. A. Mozart e L. Van Beethoven. Un’occasione rara in Italia per apprezzare gli spunti interpretativi, l’espressività e le sonorità che le esecuzioni su strumenti originali possono offrire nell’ambito del repertorio a cavallo tra sette e ottocento.

Martedì 26 alle ore 21, nel cortile di Palazzo Ducale, si terrà il concerto che vedrà impegnate le classi di flauto dolce in un programma dedicato al ricordo di Gerd Lünenbürger, il flautista recentemente scomparso che si era tanto dedicato ai corsi di Urbino. Saranno due musicisti d’eccezione e affermati testimoni della musica italiana nel mondo i protagonisti dei concerti di mercoledì 27 alle ore 19.00 e alle ore 21.30: il contralto Sara Mingardo accompagnata al cembalo e al fortepiano da Rinaldo Alessandrini. Il programma prevede musiche eseguite su strumenti originali che spaziano da Monteverdi ai lieder di Mozart e di Schubert. Il Festival si concluderà giovedì 28 alle ore 21.30 con l’Orchestra degli allievi dei corsi di musica antica diretta da Susanne Scholz, insegnante di violino dei corsi, che svolgerà un originalissimo lavoro sulle danze francesi del ‘700. Lo spettacolo vedrà anche la partecipazione di cantanti e danzatori.

Il prezzo dei biglietti è di € 8 per i concerti delle ore 19 e di € 15 per quelli delle 21.30
Il prezzo degli abbonamenti è di € 70
Info: www.fima-online.org Tel. 0722 320817
Prevendita: MARCHIONNIVIAGGI - Tel. 0722/328877 - Fax 0722/4153
urbino@marchionniviaggi.it



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Urbino Musica Antica...






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-07-2011 alle 18:10 sul giornale del 14 luglio 2011 - 712 letture

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