Attivata a Urbino la MediaLibraryOnLine

Internet 2' di lettura 15/03/2012 -


Anche il Comune di Urbino partecipa al progetto progetto MediaLibraryOnLine (www.medialibrary.it),  che mette a disposizione di tutti  i cittadini residenti sul territorio comunale una vastissima gamma di contenuti digitali, accessibili anche da casa o in viaggio.

Il tutto nasce dalla collaborazione con la Provincia di Pesaro e Urbino e l’Università di Urbino. L’iniziativa è di portata notevole: da qualsiasi dispositivo collegato a internet è possibile consultare migliaia di contenuti digitali, tra e-book, video, film, foto, documentari, quotidiani di 89 paesi in 40 lingue, community e social network. In totale MLOL mette a disposizione più di 1.700 quotidiani da tutto il mondo. Per accedere alla MediaLibrary occorre pagare 5 euro all’anno e ottenere la tessera con identificazione e password. Da quel momento l’accesso a tutti i contenuti è libero. Il pagamento deve essere fatto in una delle sedi di Banca Marche (che fa servizio di tesoreria per il Comune), indicando come causale: «Contributo attivazione Servizi di lettura». Con la ricevuta del versamento bancario occorre andare nelle sede della Biblioteca centrale dell’Università – Area Umanistica (Via Saffi n.2), dove sarà attivato l’account e consegnata la tessera personalizzata con la password.

«Si tratta di una grande opportunità per Urbino -dice l’assessore comunale Lucia Pretelli- poiché permette l’accesso rapido e comodo a una mole di informazioni e di conoscenze, garantendo così i diritti fondamentali su cui si fonda la cittadinanza democratica. Investiamo sul futuro attraverso le nuove tecnologie informatiche e sulle nuove generazioni, i futuri cittadini. Entro aprile -continua l’assessore Pretelli- verrà inaugurato a Palazzo Legato Albani lo spazio di lettura Lilliput, dal nome del paese immaginario de ‘I viaggi di Gulliver’ di Jonathan Swift. Lo spazio è dedicato ai bambini e rientra nel progetto nazionale ‘Nati per Leggere’, che suggerisce la lettura ad alta voce ai bambini a partire dal primo anno di vita, sia per favorire lo sviluppo intellettivo e il linguaggio, sia per arricchire i legami affettivi all’interno della famiglia. Lilliput è un piccolo spazio che contiamo di fare crescere. Il contributo degli urbinati cui è legato anche l’accesso alla MLOL (5 euro annuali) sarà infatti reinvestito dal Comune per lo sviluppo e la crescita dei servizi di biblioteca e di lettura».






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-03-2012 alle 13:55 sul giornale del 16 marzo 2012 - 2092 letture

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