Passata è la tempesta, mostra fotografica degli allievi della scuola di giornalismo

Passata è la tempesta 3' di lettura 06/04/2012 - Sembra un fatto ormai lontano, archiviato fra i ricordi, invece è una storia solo di poche settimane fa. Parliamo del “Nevone” che ha paralizzato Urbino e il Montefeltro per due settimane lasciando un pesante fardello di danni.

Quei giorni drammatici, ma anche di grande impegno e solidarietà, rivivono in una mostra fotografica organizzata al Collegio Raffaello (in piazza della Repubblica). Sei temi, sei gigantografie, accompagnate da altre sessanta foto suddivise in base agli argomenti. Altre immagini sono proiettate su uno schermo gigante, mentre all’uscita è stato creato un “salottino” dove i visitatori possono vedere i video realizzati dai praticanti della Scuola di giornalismo, ripresi e trasmessi da tutti i media nazionali.

All’inaugurazione hanno partecipato alcuni di coloro che sono stati protagonisti di quei momenti drammatici e che hanno coordinato il lavoro per fronteggiare l’emergenza: il vice Prefetto vicario Paolo De Biagi, il capo di gabinetto della Prefettura, Antonio Angeloni, il comandante dei Vigili del fuoco Claudio Ovarelli (che ha portato i saluti del direttore regionale), il vice sindaco Lorenzo Tempesta, il comandante dei Carabinieri Walter Fava e il vice Questore aggiunto Andrea Massimo Zeloni. Hanno fatto gli onori di casa il rettore dell’Università Stefano Pivato, il direttore dell’Istituto per la formazione al giornalismo Lella Mazzoli e il direttore della Scuola Gianni Rossetti. E’ intervenuto anche il Presidente dell’Ordine dei giornalisti delle Marche, Dario Gattafoni, che ha sottolineato lo straordinario lavoro di informazione svolto in quei giorni dai giovani praticanti della Scuola di giornalismo. Gattafoni ha anche annunciato che l’Ordine darà un riconoscimento ufficiale che ai ragazzi e alla Scuola il 22 aprile prossimo nel corso di una manifestazione che si svolgerà a Fermo nell’ambito delle iniziative di Tipicità.

La mostra, realizzata con il contributo del Legato Albani e con la collaborazione dell’Università “Carlo Bo”, dell’Ordine dei giornalisti delle Marche, di Buccarini impianti e del Caffè Basili, resterà aperta fino al 25 aprile. Potrà essere visitata dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 13.30 alle 17.30; nei giorni festivi e prefestivi, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

Lo straordinario lavoro svolto dalla Redazione del Ducato (il giornale della Scuola di giornalismo) è testimoniato dall’attenzione e dall’interesse riservato da tutti i media nazionali, dagli oltre 500 servizi realizzati, ma soprattutto dai dati del Ducato on line (la testata telematica della Scuola) che, dal primo al 26 febbraio, ha fatto registrare 274.935 contatti unici.

L’emergenza neve sembra oggi un ricordo lontano, ma restano le cifre di un fenomeno senza precedenti da oltre un secolo: 3 metri e 27 centimetri di neve caduti complessivamente su Urbino; 300 famiglie isolate durante l’emergenza; mezzo milione di euro speso dal Comune per garantire la circolazione; un milione di euro di danni alle strutture comunali; 600 mila euro i danni subiti dall’Università; tremila gli interventi dei vigili del fuoco; 54 richieste di risarcimento per i danni causati dai mezzi del Comune alle auto sommerse dalla neve.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-04-2012 alle 14:31 sul giornale del 07 aprile 2012 - 668 letture

In questo articolo si parla di attualità, urbino, Università degli studi di Urbino Carlo Bo

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