Urbania: dottoressa aggredita da un paziente con un machete, in prognosi riservata

machete 1' di lettura 10/08/2013 - Aggredita e colpita alla testa con un machete. Ricoverata in prognosi riservata la dottoressa dell’Asur di Urbino Daniela Vivani.

La dottoressa, venerdì mattina attorno alle 10, si trovava in ambulatorio a Urbania quando un paziente, Enrico Bostreghini di 81 anni, l’ha colpita alla testa con un machete.

La 58enne, che avrebbe tentato di difendersi come ha potuto, ha riportato lesioni gravi alle mani e alla testa. Soccorsa, la dottoressa è stata accompagnata nell’ospedale di Urbino dove si trova ricoverata in prognosi riservata ma non è in pericolo di vita.. Le lesioni alla testa hanno richiesto 40 punti di sutura.

Nel frattempo Bostreghini, bloccato e disarmato dai pazienti presenti nel Poliambulatorio e dagli altri medici, è stato arrestato dai carabinieri ai quali avrebbe giustificato il gesto dichiarando che la dottoressa gli aveva prescritto una cura sbagliata.






Questo è un articolo pubblicato il 10-08-2013 alle 00:58 sul giornale del 10 agosto 2013 - 1287 letture

In questo articolo si parla di cronaca, urbino, urbania, aggressione, Sudani Alice Scarpini, machete

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