La Spagna paese ospite della Festa del Duca

3' di lettura 15/08/2013 - L'appuntamento è per venerdì 16 agosto alle ore 17.30 in piazza Duca Federico e da lì per tre giornate, al suon di tamburi e indossando i preziosi abiti della corte, Urbino si immergerà nuovamente nelle atmosfere rinascimentali per la XXXII edizione della Festa del Duca, manifestazione che trasforma la capitale del Montefeltro in una città-teatro in cui storia e cultura tornano a vivere.

Dopo un attento studio storico di usi, tradizioni, mestieri e ambientazioni, la piazza sarà ricostruita fedelmente come nel '400. Mercanti e artigiani mostreranno le vere attività della corte del Duca: dalla battitura di monete con lo stemma ducale, alla realizzazione della pergamena fino alle decorazioni a rotella per le insegne feltresche, mentre una compagnia di armati presidierà e si addestrerà a Palazzo Ducale. Per questa edizione sarà anche allestito un antico quartiere spagnolo addobbato da farolillos andaluces in cui poter conoscere la cultura rinascimentale della Spagna, paese ospite della Festa. Motivi storici legarono infatti la corte urbinate a quella spagnola.

Verrà infatti ricordato il soggiorno di 30 mesi trascorso da Francesco Maria II della Rovere alla corte di Spagna e il suo rientro nel Montefeltro con danze, musiche tradizionali e lo spettacolo itinerante Els cavalletes cotoners: cavalli in cartapesta animati da bambini e adulti. Un respiro internazionale della manifestazione che vuole anche ricordare Urbino candidata a Capitale Europea della Cultura per il 2019. Durante la Festa sarà infatti possibile sostenere la candidatura della città, promossa dalla Regione Marche insieme a un Comitato presieduto dall’ex ministro della cultura francese Jack Lang e composto da oltre centro membri illustri. Apponendo una firma presso il gazebo appositamente allestito in via Puccinotti, vicino all'ufficio di informazioni turistiche (o sul sito www.urbino2019.eu), si contribuirà a sottolineare il ruolo che ha avuto e che avrà la città del Duca, protagonista per un nuovo Rinascimento europeo, nella diffusione della cultura e delle arti. Venerdì prenderanno inoltre avvio il campo d'armi e laboratori di tiro con l'arco della Compagnia Feltria “Aquile Ducali” che seguirà il Torneo della Cortègiania all'anello dove si sfideranno le contrade urbinati e il torneo individuale Marco Risi .

Osterie, banchetti e giardini di corte faranno conoscere a tutti i visitatori la tradizione culinaria rinascimentale unita alle specialità urbinati, mentre nei laboratori sparsi per la città bambini e adulti impareranno tecniche di mestieri ed arti ormai dimenticate. Per le vie e le salite del centro mostre, spettacoli teatrali in vernacolo e prosa, reading letterari dedicati alla poesia, alla storia del Duca Federico e a Ottaviamo Ubaldini della Carda, il miglior esperto di achimia e astronomia del Ducato, musiche rinascimentali e barocche culmineranno sabato 17 agosto durante la Notte del Duca, quando si uniranno agli spettacoli anche danzatori, tamburini e figuranti per tenere sveglia la città fino alle prime ore del mattino, mentre i più intraprendenti e avventurosi potranno scoprire segreti e misteri nella Caccia la Teshorror.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-08-2013 alle 22:48 sul giornale del 16 agosto 2013 - 1400 letture

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