Sant’Angelo in Vado: centomila presenze salutano il Tartufo Bianco Pregiato

3' di lettura 07/11/2014 - La chiusura di un grande evento, come è stato la cinquantunesima edizione della Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche di Sant'Angelo in Vado, è il momento di tirare le somme, ma oltre ai dati sempre ottimi sulle presenze e sui pareri dei partecipanti quello che sorprende è la capacità unica di legare il visitatore a questo territorio da sogno

"E' finita da poche ore la Mostra Nazionale e già c'è chi vuole prenotare per il prossimo anno -dicono dalla Cooperativa Il Cerchio, che organizza l'evento-. Molti turisti sia italiani che stranieri, ma anche tour operator internazionali e operatori del settore, rimasti piacevolmente colpiti dalla proposta a 360 gradi della kermesse vadese". Una bella soddisfazione a coronamento di un mese e più di eventi che hanno abbracciato il territorio, guidati dall'aroma del tartufo: "Siamo molto soddisfatti -dicono gli organizzatori, abbiamo toccato quota centomila presenze, e riceviamo feedback positivi da chi ci è venuto a trovare. La stampa si è occupata di noi a livello internazionale e tante sono state le tv e le radio che sono venute a trovarci".

Tra gli elementi vincenti della Mostra, oltre all'ottima annata per il tartufo che ha reso i prezzi accessibili a tutti, anche il giusto mix tra innovazione e tradizione nelle iniziative proposte: "Stargate Mataurense è stato il primo caso al mondo di visite guidate in 3d dove i personaggi che hanno fatto la storia diventano protagonisti, La Via Trabaria con un drone ha ripreso Sant'Angelo in Vado regalando immagini inedite oltre a foto d'autore, poi il Gran Galà del Tartufo,TartufArte con i suoi artisti e poeti, la biennale Sant'Angelo in Vado in Mostra. Ma non possono mancare appuntamenti attesi in tutto il panorama italiano e non solo: il motoraduno del Tartufo, i raduni di auto d'epoca e camperisti, la quarantesima edizione della gara di cerca al tartufo in box sono solo alcuni degli appuntamenti che ogni anno riscuotono un gran successo".

Quali le iniziative più apprezzate dai visitatori? "Tutto il programma è piaciuto sia agli addetti ai lavori sia a chi ha scelto Sant'Angelo per passare un weekend tra arte, cultura e cucina -spiega Cristina Stefani della Cooperativa Il Cerchio-. Potrei citare le simulazioni di cerca al tartufo con cani e tartufai che accompagnavano i turisti a scovare i preziosi tuberi, o i piccoli narratori delle classi quarta e quinta elementare che sono diventati le guide del Museo dei Vecchi Mestieri, e i prodotti a km zero di Campagna Amica. Molto successo ha riscosso anche lo spazio di Assam Marche, allestito in piazza Re Tartufo, dove venivano spiegati gli aspetti scientifici e di ricerca che stanno dietro alla nascita del tartufo".

Il successo della Mostra non è però spuntato ad ottobre come fa il tartufo nei boschi: "Subito dopo la fine della cinquantesima edizione abbiamo iniziato a pianificare e pubblicizzare la nostra manifestazione -commentano gli organizzatori-, partecipando a fiere di settore e eventi turistici, facendo conoscere la città e il programma. Da parte nostra vogliamo anche ringraziare tutti gli abitanti del centro storico vadese che sono stati cornice di quest'evento e che si sono trovati i vicoli e le piazze solitamente silenziosi e tranquilli invasi da tanti curiosi. Se non avesse quest'ambientazione unica che solo il centro storico di Sant'Angelo in Vado può dare la Mostra Nazionale del Tartufo non sarebbe la stessa cosa".

L'appuntamento è ormai al prossimo ottobre per l'edizione numero cinquantadue.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-11-2014 alle 18:39 sul giornale del 08 novembre 2014 - 422 letture

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