Spaccio di cocaina, sequestrati 400 grammi e una pistola. Due uomini in manette

La droga e la pistola sequestrata 3' di lettura 03/03/2015 - La polizia, nell’ambito dell’attività di contrasto allo spaccio, ha effettuato controlli straordinari di persone e luoghi frequentati da assuntori di stupefacenti, fra Pesaro, Fano ed Urbino. A seguito dei controlli, sono stati sequestrati, in totale, oltre 400 grammi di cocaina ed una pistola semiautomatica da guerra e tratti in arresto due uomini.

In particolare nel corso dell'attività, gli investigatori della Squadra Mobile di Pesaro hanno acquisito notizie circa un’attività di spaccio di cocaina, gestita da un 38enne pesarese, già noto alle Forze dell’Ordine. In tale contesto l’uomo, in più occasioni, è stato notato prendere contatti con soggetti conosciuti quali assuntori di stupefacenti. Sospettando sulla base degli elementi sino a quel momento acquisiti, che il 38enne si fosse recato fuori città per rifornirsi di droga destinata allo spaccio, hanno deciso di appostarsi nei pressi della sua abitazione, per poi bloccarlo e controllarlo a suo rientro.

Il 38enne, sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di una busta contenente 52 grammi di cocaina, nonchè della somma di 250 euro in contanti, ritenuta essere il provento dello spaccio e perciò sequestrata unitamente alla citata sostanza. Le successive perquisizioni della vettura e dell’appartamento del pesarese, hanno consentito di recuperare, in totale, ulteriori 63 grammi circa di cocaina, in parte già suddivisi in dosi, un bilancino di precisione ed una confezione di “mannitolo”, sostanza comunemente utilizzata per il “taglio”.

L’uomo è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Villa Fastiggi. Successivamente l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto, disponendo la custodia in carcere dell’indagato.

Inoltre sempre durante i controlli, gli operatori della Squadra Mobile e del Commissariati di P.S. di Fano ed Urbino hanno acquisito notizie circa un attività di spaccio in Fano, condotta da un cittadino albanese. Dalle informazioni raccolte è emerso che quest’ultimo era solito operare nelle zone adiacenti il Pincio ed il Cimitero Monumentale. Per tale motivo sono stati organizzati servizi di osservazione, effettuati congiuntamente dai tre citati Uffici.

Nel pomeriggio del 27 febbraio scorso, gli agenti appostati hanno deciso di procedere al controllo del sospetto, notato muoversi in via Canale Albani. L’uomo, però, resosi conto della presenza dei Poliziotti, si è dato alla fuga a piedi, nel corso della quale ha tentato vanamente di disfarsi di un paio di involucri, poi recuperati e risultati contenere in totale circa 60 grammi di cocaina, gettandoli dietro una siepe.

Lo straniero, nella circostanza, è stato raggiunto e bloccato dagli agenti dopo un breve inseguimento. La successiva perquisizione della sua abitazione ha portato al rinvenimento, all’interno del garage, di ulteriori gr.257 circa di cocaina, di un bilancino elettronico, di materiale per il confezionamento delle dosi e di una pistola semiautomatica calibro 9 parabellum, da guerra, di fabbricazione croata, con caricatore inserito contenente 10 proiettili, nonché di un sacchetto contenete altri 10 proiettili del medesimo calibro.

L’uomo è stato tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Villa Fastiggi. Nella giornata di ieri l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto, disponendo la custodia in carcere dell’indagato.






Questo è un articolo pubblicato il 03-03-2015 alle 14:21 sul giornale del 04 marzo 2015 - 433 letture

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