Una webcam per seguire in diretta la fioritura del "fiore più grande del mondo"

2' di lettura 28/04/2015 - Una webcam attiva 24 ore su 24 per poter seguire le varie fasi dell'imminente fioritura dell'Amorphophallus Rivieri, definito, seppur impropriamente, "Il fiore più grande del mondo". A predisporla è stato il Dipartimento di Scienze della Terra, della Vita e dell'Ambiente presso il Campus scientifico "Enrico Mattei" dell'Università di Urbino.

L'Amorphophallus Rivieri fa parte della famiglia ben nota delle Araceae a cui appartengono per esempio anche la calla e la pianta spontanea italiana Arum italicum. Il genere Amorphophallus è costituito da circa 200 specie provenienti dall'Asia e dall'Africa tropicali, alcune delle quali rientrano tra le più spettacolari piante con fiore.
L'Amorphophallus titanum è spesso detto, ma impropriamente, il fiore più grande del mondo, e sicuramente quando è in fiore presso qualcuno degli orti botanici in grado di coltivarlo, la notizia finisce sui giornali. L'infiorescenza di questa erbacea gigante raggiunge due metri ed è davvero spettacolare in tutti i sensi.
La specie Amorphophallus rivieri (konjac) è senza dubbio più piccola, ma non è da meno per l'aspetto quasi sinistro dell'infiorescenza. La pianta si sviluppa da un rizoma tuberizzato che ha la forma di una mela gigantesca e può raggiungere parecchi chili di peso, oltre 4 in questo esemplare. Dal suo centro emerge in primavera un'infiorescenza alta anche più di un metro e mezzo che impiega qualche settimana per svilupparsi completamente: su uno stelo del diametro di tre a quattro centimetri si innesta uno spadice dello stesso diametro costellato alla base da tantissimi minuscoli fiori, non appariscenti, e avvolto da una spata che si allarga a forma di cono nel giro di pochi giorni, di colore e di consistenza somiglianti molto alla carne cruda. Del tutto appropriato è anche l'odore di questo "fiore", un forte olezzo di carne in putrefazione, con il quale la pianta attira gli insetti che impollinano i piccoli fiori. Altro particolare senz'altro interessante perché‚ inusuale è che l'infiorescenza emerge dal tubero senza che questo si possa rifornire di acqua e di nutrienti dal terreno, perché‚ in questa fase è ancora privo di radici. Una volta appassito il fiore, dallo stesso punto emergerà un'unica foglia: all'apice del picciolo lungo più di un metro e di colore verde screziato di marrone si aprirà l'unica foglia frastagliata. Nel mondo anglo-sassone queste caratteristiche hanno fatto conferire alla pianta il nome di "snake palm". Noto è anche il nome "voodoo-plant". I tuberi di molte specie di Amorphophallus vengono mangiati nei loro paesi d'origine, ma dopo accurata cottura, perché altrimenti sono tossici. Il cormo contiene il glucomannano, una gomma naturale vegetale (denominata anche gomma di Konjac) utilizzata all'interno di alcuni tipi di gomme da masticare e per altri scopi alimentari.

L'indirizzo dove poter seguire l'imminente fioritura è: http://webcam.uniurb.it/fiore.htm






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-04-2015 alle 13:41 sul giornale del 29 aprile 2015 - 614 letture

In questo articolo si parla di università di urbino, webcam, fioritura, Amorphophallus Rivieri

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/aiHj





logoEV
logoEV