Il Questore di Pesaro e Urbino, Lauriola, socio onorario del Nucleo Aereo Protezione Civile 'Fly Fano'

fly fano club nucleo aereo protezione civile e questore pesaro urbino 2' di lettura 11/06/2015 - Venerdì 12 giugno 2015, il Nucleo Aereo di Protezione Civile Fly Fano Club, parte integrante del sistema di Protezione Civile della Regione Marche e composto da 14 piloti e da sette velivoli leggeri, partirà dall'aeroporto di Fano: destinazione Inghilterra.

L’impresa è stata presentata nella mattinata odierna, nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso l’Aeroporto di Fano, alla presenza delle Autorità Civili, Militari e Religiose. In quella circostanza è stato conferito il diploma di Socio Onorario del Nucleo Aereo di Protezione Civile Fly Fano al Questore di Pesaro e Urbino, dr. Antonio Lauriola.

Il raid, che vedrà impiegati quattordici fra piloti e copiloti e sette velivoli leggeri, ha lo scopo di formare i volontari dell’associazione alle lunghe navigazioni. Gli equipaggi sorvoleranno diversi Stati Europei, fra cui Svizzera, Germania e Francia, per giungere, nello stesso 12 giugno, all’Aeroporto Militare di Cosford, base della Royal Air Force, ubicato 250 chilometri a nord ovest di Londra.

Presso quella installazione i piloti del Fly Fano, il 15 giugno p.v., parteciperanno alle celebrazioni per il 75° Anniversario della Battaglia di Inghilterra, alle quali sono stati ufficialmente invitati dallo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare Inglese e che ogni anno richiamano tantissimi appassionati da tutta Europa.

Il programma prevede, fra l’altro, un incontro fra i vertici della Royal Air Force ed i piloti del Fly Fano, possibile preludio di future iniziative. Per la circostanza i sette velivoli dell’associazione sorvoleranno la base, effettuando elaborate figure, secondo schemi a lungo provati negli ultimi cinque mesi.

Il viaggio, particolarmente impegnativo da un punto di vista tecnico per la lunga distanza da percorrere (oltre 3mila chilometri fra andata e ritorno), ha richiesto un’accurata preparazione degli uomini e dei mezzi.

Il Fly Fano Club conta una cinquantina di iscritti ed otto velivoli, impegnati sul fronte del volontariato civile. Attività peculiari del gruppo sono il monitoraggio aereo in caso di grandi calamità, come terremoti, alluvioni od incendi e la ricerca di persone scomparse, sia in terra che in mare. Fra i tanti interventi effettuati dai volontari, particolare menzione meritano la gestione dell’Area Ospedale da Campo, allestita dalla Regione Marche all’Aquila in occasione del terremoto, nonché il coordinamento delle aree di atterraggio elicotteri, in occasione di tutte le ultime visite Papali nelle Marche.

Numerosi sono i riconoscimenti ufficiali conferiti ai soci del Fly Fano per l’opera meritoria svolta in favore della comunità. Il Presidente dell’associazione Davide Cecchini ed il Referente del Nucleo Aereo Davide Picchi ringraziano l’Aeronautica Militare Italiana, la Regione Marche, l’Aeroclub Italia, il Politecnico delle Marche ed i Comuni di Fano e San Costanzo, per il patrocinio concesso all’impresa ed i numerosi patners privati, che con il loro contributo economico l’hanno resa possibile.

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-06-2015 alle 20:22 sul giornale del 12 giugno 2015 - 603 letture

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