Cagli: Al Dance Immersion Festival la danza incontra Pasolini

dance immersion festival 3' di lettura 24/08/2015 - Cagli si trasforma in una città della danza. Il Festival Dance Immersion è entrato nel vivo e, in questi giorni, grandi Maestri di livello internazionale e molti allievi popolano la cittadina a passo di danza. L'intensità dei laboratori in corso è già pari all’intensità della poetica pasoliniana, per il Festival, diretto da Benilde Marini, che quest'anno dedica le sue anteprime di teatro/danza, performances poetiche e docu-film alle centrali figure femminili in Pasolini.

Il primo Maestro che ha aperto i lavori è Luc Louis De Lairesse, che ha danzato con Béjart, è stato Premier Soliste al Ballet Staatsoper di Hannover, a Nancy Grand Theater e al Ballet Théatre Français ed insegna in alcune delle più prestigiose scuole francesi. Il lavoro di De Lairesse ruota intorno al film di Pasolini “Teorema” e la messa in scena, da lui intitolata “work in progress” sulla tematica di Teorema" sarà sabato 29 durante il galà di chiusura. Da lunedì è in corso il laboratorio di Michele Oliva che ha composto coreografie contemporanee per compagnie di danza in Italia e Europa, mentre da giovedì inizierà un altro intenso lavoro laboratoriale con Paolo Londi coreografo di importanti nomi della danza come Luciana Savignano, Marco Pierin, Sabrina Brazzo , Simona Atzori e vincitore di numerosi premi internazionali.

Paolo Londi sarà il protagonista di una delle due anteprime nazionali di mercoledì 26 settembre (a partire dalle 21.15) relative al progetto "Due passi per Pasolini": il Maestro sarà il coreografo di "Variazioni Medea" della Compagnia Pescara Dance Festival. L'altra attesissima anteprima sarà "Vivo e Coscienza" (dallo spettacolo di teatro/danza e musica di Pier Paolo Pasolini, scritto nel 1963 ma che l'autore non riuscì mai a rappresentare) della Compagnia MeF Ensemble con Irene Calagreti (anche coreografa insieme a Benilde Marini) e Mirko Paparusso, regia di Massimo Puliani e musiche di Bruno Maderna (da "Hyperion" composto nel 1964). La Mef, ormai da tempo, lavora ponendo l'attenzione alle tematiche filosofiche: attraverso la gestualità inconfondibile dei due solisti Mirco e Irene, sotto l'occhio vigile, della direttrice artistica, disegnano l'aria creando simboli che sono reperibili nel testo. Sul palco, per l'occasione, anche la Marini e Taino, abitualmente drammaturgo e qui nella veste di lettore/attore.

La serata di mercoledì prevede, nella seconda parte, anche uno spazio per le giovani compagnie di danza con il progetto "La Meglio Gioventù: partenze/trasformazioni": assisteremo a “Non resta che andare via…” di Talent’s Dance Company, coreografie Lara Carelli e “Zoventùt” di Incongruo Rapportarsi, con le coreografie Clo Passaro, giovane esponente del panorama di ricerca e sperimentazione. Entrambe le compagnie hanno vinto il concorso la Trama dei corpi a Cagli il 25 aprile scorso.

Dalle ore 18 (sempre mercoledì 26) partirà, nel ridotto del teatro, la prima parte della maratona video/cinematografica dedicata a Pasolini con la proiezione di "La terra vista dalla Luna" (1967) con Silvana Mangano e "Medea" (1969) con Maria Callas.

In scena giovedì 27 agosto anche la sensibilità e la bravura di Anna Bonaiuto con "… non sempre la passione è grazia" introdotto criticamente da Matteo De Simone (Psicoanalista ordinario e responsabile culturale dell’Associazione Italiana di Psicanalisi), mentre venerdì 28, alla splendida voce di Frida Neri il compito di "cantare" Pasolini.

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da Movimento e Fantasia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-08-2015 alle 20:11 sul giornale del 25 agosto 2015 - 632 letture

In questo articolo si parla di cagli, spettacoli, movimento e fantasia, Dance Immersion Festival, benilde marini

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