La Fano-Grosseto si farà: parola del Vice Ministro Nencini

Seri, Nencini, Fabbri, Biancani 2' di lettura 07/12/2015 - Politici delle "grandi occasioni" alla presentazione del nuovo progetto della superstrada. I senatori Fabbri e Nencini plaudono al risultato raggiunto e promettono: "La Fano Grosseto si farà". Critiche dal Sindaco di Mercatello sul Metauro.

"C'è il progetto, ci sono i fondi. L'entroterra non sarà dimenticato e quella che poteva essere ricordata come la grande incompiuta ora è finalmente realtà" - parla chiaro la senatrice Camilla Fabbri nel puntare il dito contro quelli che lei stessa chiama "i disfattisti del web", capaci solo di criticare la politica quando non agisce. Il tratto sarà interamente finanziato con fondi pubblici: scompare quindi la temibile ipotesi del project financing e del pedaggio. Il Consigliere regionale Biancani, presidente della terza commissione infrastrutture, presente al posto di Ceriscioli, conferma la piena disposibilità della Regione e il coinvolgimento del suo ente.

La superstrada in questione, però, non è una semplice opera regionale. La sua funzione primaria è quella di collegare due porti di livello nazionale, Livorno e Ancona, intersecandosi con la E45 e con l'autostrada del sole: "Solo in questa prospettiva ha senso il progetto che va visto nella totalità del panorama italiano" spiega Riccardo Nencini.
Il tracciato, come descritto da Nicola Dinnella, project manager di Anas, si divide in due punti: da Grosseto all'intersenzione con la E45 la superstrada sarà a quattro corsie, mentre per il tratto che giungerà a Fano si parla di "adeguamento" con il raddoppiamento della galleria della Guinza. Il progetto complessivo ammonta a un miliardo di ottocento milioni di euro contro i quattro miliardi del precedente accantonato a luglio. Unico "ostacolo", secondo lo stesso Dinnella, è il Ponte dei Conciatori di Urbania, sul quale dovranno essere valutate attentamente diverse e possibili soluzioni. Ultimo intervento quello del sindaco di Mercatello sul Metauro che paventa il rischio, per il suo Comune, di dover pagare ancora lo scotto della Guinza.





Questo è un articolo pubblicato il 07-12-2015 alle 16:05 sul giornale del 09 dicembre 2015 - 702 letture

In questo articolo si parla di politica, fano-grosseto, superstrada, articolo, Francesco Gambini

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