Invalido raggirato a Urbino, denunciata la badante, bonifici in Romania per oltre 11mila euro

guardia di finanza generico 1' di lettura 22/01/2016 - Dopo aver sottratto oltre 7.400 euro, una donna di nazionalità rumena ha tentato di sottrarre ulteriori quattromila euro ad uomo in stato di invalidità totale. Questa è l’indagine lampo che ha portato al sequestro preventivo, da parte delle Fiamme Gialle di Pesaro-Urbino, di un conto corrente e disponibilità per circa 4.500 euro.

L’attività investigativa - coordinata dal Pubblico Ministero Dott.ssa Irene Lilliu e svolta dai finanzieri - ha permesso di sventare un raggiro perpetrato ai danni di un uomo affetto da deficit mentali e fisici. L’uomo veniva accudito dalla donna per ogni necessità quotidiana; la stessa, peraltro, aveva ricevuto delega ad operare sul conto corrente.

I finanzieri, anche grazie alla collaborazione del direttore di un istituto bancario insospettitosi dei bonifici verso la Romania che, in poco più di 5 giorni, stavano azzerando il conto corrente, hanno ricostruito la vicenda attraverso l’esame dei flussi finanziari e l’acquisizione di ogni informazione utile.

In particolare, dalle indagini è emerso che la donna, approfittando dello stato psichico della persona che accudiva, ha indotto l’uomo a firmare, da giugno 2015, bonifici bancari per un importo complessivo di 11.400 euro, a beneficio di un presunto figlio in Romania con causale “regalia”.

L’immediato intervento delle Fiamme Gialle ha consentito, a seguito della segnalazione del direttore di banca, di bloccare l’ultimo di questi bonifici, dell’importo di 4mila euro. Allo scopo di porre fine al raggiro si è poi proceduto all’esecuzione di un provvedimento di sequestro preventivo del predetto conto corrente e alla denuncia della donna per il reato di circonvenzione di incapace.






Questo è un articolo pubblicato il 22-01-2016 alle 11:57 sul giornale del 23 gennaio 2016 - 578 letture

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