Professionisti e studiosi della sostenibilità ambientale si riuniscono ad Acqualagna

ambiente foto generica 3' di lettura 10/11/2016 - Sabato 12 novembre (a partire dalla ore 9 a Teatro Conti) professionisti, accademici e studiosi della sostenibilità ambientale a livello nazionale e internazionale si riuniscono nella Capitale del Tartufo per un confronto su un tema attualissimo e che sta molto a cuore: il clima globale, i cambiamenti climatici e le strategie per lo sviluppo dell'entroterra appenninico.

L’occasione è offerta dalla giornata di studi organizzata da Sigea Marche (Società Italiana di Geologia Ambientale), Alta Scuola e dall’Ordine degli Agronomi e Forestali delle Marche dal titolo “Strategie di sviluppo locale nell’entroterra appenninico. Agricoltura, territorio, ambiente, paesaggio. Il clima è cambiato”. In programma interventi e approfondimenti con una platea di eminenti relatori che vorranno di offrire una panoramica esaustiva sullo scenario attuale, prospettando nuove linee di sviluppo.

Lo sviluppo locale può essere definito come un processo di cooperazione e di cambiamento finalizzato a produrre beni collettivi per le comunità e per i fruitori dei territori, in cui è di fondamentale importanza il ruolo degli attori locali per alimentare una strategia di valorizzazione delle risorse locali” sostiene Endro Martini (Referente Sigea Marche e presidente Alta Scuola) che introduce e modera la conferenza.

Alle ore 9 dopo i saluti del sindaco Andrea Pierotti e di Fabrizio Furlani, segretario dell’Ordine Agronomi Forestali delle Marche, si parte con Massimiliano Fazzini, climatologo, Università di Ferrara e di Camerino e il suo contributo su “cambiamenti climatici e strategie di adattamento per lo sviluppo dell'entroterra appenninico”.

Sul sostegno allo sviluppo locale attraverso i Piani di Sviluppo Locale dei GAL interviene Domenico Fucili, direttore tecnico GAL Montefeltro Sviluppo. David Belfiori, WWF Oasi - Direttore Riserva Naturale Ripa Bianca di Jesi, illustra esempi significativi del territorio come i siti Natura 2000 e le aree naturali protette: un'opportunità di tutela attiva economica e sostenibile. Ancora, sulle potenzialità dell’agricoltura dell'entroterra nel nostro Appennino il contributo di Paola Sabbatini, agronomo, delegato dal Consiglio dell'Ordine degli Agronomi Forestali delle Marche. Il Contratto di Fiume: strumento di governance e di sviluppo dei territori fluviali a cura di Massimo Bastiani, coordinatore Tavolo Nazionale Contratti di Fiume. Seguirà il Piano di Sviluppo Rurale della Regione Marche: works in progress di Lorenzo Bisogni, Programmazione interventi comunitari settore agricolo e sviluppo rurale della Regione Marche. Sulla Strategia Nazionale Aree Interne: l'area Appennino Pesarese-Anconetano interviene Francesco Passetti, presidente dell’Unione Montana Catria Nerone. Raffaele Papi dell’Associazione Italiana Sommelier Urbino Montefeltro presenta I paesaggi diVini delle Marche. E naturalmente non poteva mancare il tartufo: una risorsa del territorio da tutelare con il contributo di Antonella Amicucci del Dipartimento di Scienze Biomolecolari, Università di Urbino. Le conclusioni della mattina saranno affidate a Gino Traversini, Presidente Commissione Sviluppo Assemblea Legislativa della Regione Marche.

Nel pomeriggio si riparte con Andrea Sisti, presidente Mondiale Agronomi – CONAF ed Enrico Gennari, Consigliere Nazionale SIGEA (Società Italiana di Geologia Ambientale) che si occuperanno di filiera agroalimentare e geologico ambientale. La conferenza si concluderà con una tavola rotonda dove delineare, concretamente, le strategie per lo sviluppo dell’entroterra appenninico. Concluderà la giornata di studi Anna Casini, Assessore Agricoltura,Territorio, Paesaggio, Vicepresidente Regione Marche.

Il convegno è gratuito e aperto a tutte le figure professionali che operano nel settore ambiente e territorio e che prospettano una nuova forma di sviluppo territoriale consapevole e partecipata (verranno accreditati 0,875 CFP ai sensi del Regolamento per la Formazione Professionale Permanente del Consiglio Nazionale dell’ordine degli Agronomi e Forestali).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-11-2016 alle 14:38 sul giornale del 11 novembre 2016 - 275 letture

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