A Vivian Lamarque la ventitreesima edizione del Premio Letterario Metauro

A Vivian Lamarque la ventitreesima edizione del Premio Letterario Metauro 3' di lettura 14/11/2016 - È andato a Vivian Lamarque con la sua opera Madre d'Inverno, edito da Mondadori, la ventitreesima edizione del Premio Metauro che si è tenuto quest'anno al teatro Sanzio di Urbino, organizzato dall'Unione Montana dell'Alto Metauro e dai comuni di Borgo Pace, Fermignano, Mercatello sul Metauro, Montecalvo in Foglia, Peglio, Petriano, Sant’Angelo in Vado, Urbania e Urbino, assieme a Provincia di Pesaro e Urbino e alla Regione Marche.

La giuria, presieduta dal poeta Umberto Piersanti ha voluto premiare Lamarque per la sua opera definita da Umberto Piersanti “autobiografica, caratterizzata dalla forza della presenza materna che segna l'intero libro. Si snoda il racconto di una fine lenta e sofferta, un addio lungo alla presenza materna che la morte non cancellerà. Dopo la perdita riaffiorano però ricordi sorprendenti che permettono al lettore di avvicinarci all'autrice”. Molto apprezzati anche gli altri finalisti Franco Buffoni con Avrei fatto la fine di Turing e Anna Elisa De Gregorio con Un punto di biacca.

All'interno dell'evento sono stati assegnati anche i premi del sindaco di Urbino ad Amato Tontini, direttore della storica emittente Tele2000, “per la lucidità e la passione con la quale da oltre trent'anni racconta il nostro territorio” e ad Umberto Piersanti, poeta e anima del Premio. Attuali anche i premi del presidente dell'Unione Montana Romina Pierantoni andati a Peter Aufreiter, direttore della Galleria Nazionale delle Marche e del Polo Museale delle Marche e al giornalista Franco Bertini. “Un binomio che mette assieme competenza, passione e coraggio di osare -ha detto la Pierantoni consegnando i premi-. Peter Aufreiter ha portato un nuovo modo di interpretare i beni culturali con uno sguardo aperto a tutto l'entroterra e a tutta la Valle del Metauro, Franco Bertini per aver saputo interpretare e narrare la complessità e le bellezze del entroterra, per aver raccontato, da pesarese, l'unicità della nostra valle e dei suoi abitanti”.

Domani 13 novembre alle ore 17, nella stessa data in cui nel 1868 si spense a Parigi il genio di Gioachino Rossini e a conclusione della XXIII edizione del Premio letterario Metauro, l‘Unione Montana Alta Valle del Metauro e il suo Presidente Romina Pierantoni, vogliono dar spazio ad una delle eccellenze culturali della Provincia di Pesaro e Urbino, con la quale ha siglato un Protocollo d‘intesa volto a sostenerne e incentivarne l‘attività: la Gioachino Orchestra.

Nata nel 2012 e formata da circa 40 giovanissimi elementi provenienti dall‘intera Provincia di Pesaro e Urbino, l‘orchestra ha già tenuto una cinquantina di concerti in città e contesti diversi, riscuotendo ovunque ampi consensi. Nelle prossime settimane sarà impegnata in Ancona e poi a Roma, nella prestigiosa Sala degli Accademici di Santa Cecilia.

Per il Premio Metauro la Gioachino Orchestra sarà diretta dal compositore urbinate Michele Mangani, autore di gran parte degli arrangiamenti che verranno presentati e che la domenica successiva sarà protagonista al Teatro alla Scala di Milano, dove un intero spettacolo sarà allestito con sue rielaborazioni proposte dai fiati dell’autorevole teatro scaligero.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-11-2016 alle 03:11 sul giornale del 14 novembre 2016 - 497 letture

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