Edilizia residenziale pubblica, 2.5 milioni destinati alla provincia di Pesaro e Urbino

Edilizia 2' di lettura 04/01/2017 - L’ultimo atto del 2016 a essere approvato e alla unanimità dal Consiglio regionale è stata la modifica al Piano triennale di edilizia residenziale.

“Un atto – afferma il Presidente della Commissione regionale Ambiente e territorio, Andrea Biancani – che di fatto recupera le risorse disponibili da linee di intervento che hanno mostrato delle criticità di attuazione, riversandole su linee ritenute più efficaci e utili in questo momento. Gli obiettivi sono il rapido utilizzo delle risorse per rispondere velocemente alle richieste abitative delle persone in difficoltà, l’acquisto degli immobili invenduti per non consumare altro suolo, l’adeguamento degli alloggi per superare le barriere architettoniche. Per la Provincia di Pesaro e Urbino sono previste risorse per circa 2.5 milioni di Euro. Le principali linee d’intervento del Piano, che a livello regionale è di circa 12.5 milioni di Euro, riguardano l’acquisto di immobili con priorità per quelli invenduti o ultimabili entro dodici mesi. Questo consentirà di intervenire sull’invenduto, con tempi rapidi di attuazione a favore di persone con difficoltà. Da un lato si consentirà l’acquisto a prezzi vantaggiosi dall’altro si eviterà di consumare altro suolo. Quest’azione sarà supportata da un finanziamento di 8.5 milioni di Euro. Altra linea è la concessione di contributi a famiglie, che hanno i requisiti per accedere agli alloggi di edilizia residenziale pubblica, per l’acquisto della prima casa, il cosiddetto “buono casa”.

A ogni famiglia sarà concesso un contributo di 25 mila Euro a fondo perduto sulla base di appositi bandi che saranno predisposti dai Comuni. Le risorse previste sono di 2 milioni di Euro. Un contributo di circa 1.6 milioni di Euro sarà destinato all’Erap per l’eliminazione delle barrire architettoniche presenti nel suo patrimonio immobiliare. ”Una azione questa – prosegue Biancani – molto importante che va incontro alle molteplici difficoltà che le persone con disabilità hanno negli edifici di edilizia popolare.”

Con le prime due linee di intervento sarà possibile dare risposte a circa 160 famiglie a livello regionale che si andranno a sommare a quelle che potranno usufruire, grazie agli interventi di manutenzione che l’Erap sta eseguendo su alloggi non occupati, di appartamenti di edilizia popolare.

“Queste modifiche – conclude Biancani – permetteranno di dare ulteriori risposte a chi ha necessità di una casa. Ringrazio l’assessore Anna Casini e la Giunta regionale per aver deciso di utilizzare risorse non impiegate e che consentiranno di dare risposte rapide ai cittadini. Si tratta di un’azione politico – amministrativa che punta alla massima efficacia delle norme che la Regione emana.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-01-2017 alle 10:07 sul giornale del 05 gennaio 2017 - 350 letture

In questo articolo si parla di politica, casa, pesaro, edilizia residenziale





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