Vino & Tartufo a Sant'Angelo in Vado, ecco i migliori abbinamenti selezionati dall'AIS Urbino-Montefeltro

3' di lettura 19/10/2017 - Si è svolta mercoledì la selezione per i migliori abbinamenti Vino&Tartufo a Sant’Angelo in Vado a cura di AIS Urbino-Montefeltro in collaborazione con il Comune di Sant’Angelo in Vado. Gli abbinamenti selezionati saranno proposti alla Cena di Gala che si terrà prossimamente alla Corte Gastronomica nel cuore antico della città.

Tutto è pronto per il Gran Galà del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche in ambito della 54° Fiera del Tartufo Bianco Pregiato di Sant’Angelo in Vado che proporrà anche quest’anno i migliori abbinamenti tra i vini delle nostra Provincia e il prezioso tartufo bianco. Per sciogliere ogni ragionevole dubbio si è riunita una commissione di esperiti, composta dai delegati AIS di tre delegazioni: quella di Arezzo, quella di Città di Castello e quella di Urbino Montefeltro, il presidente AIS delle Marche, un enogastronomo e un giornalista di settore che hanno assaggiato i 4 piatti in concorso abbinandoli a 20 campioni di vino. Le bottiglie, completamente coperte per garantire l’imparzialità dei giurati, sono state servite accompagnando i piatti unici e creativi dei giovani cuochi che hanno utilizzato in maniera eccellente ed equilibrata il tartufo bianco, unico ed indiscusso protagonista di questa straordinaria manifestazione, nata per la valorizzazione e la promozione delle eccellenze di questo territorio.

Vino&Tartufo è un evento curato dall’Associazione Italiana Sommelier di Urbino-Montefeltro impegnata costantemente nel favorire la conoscenza della nostra cultura enogastronomica anche fuori dei nostri confini regionali. Al tavolo del concorso anche la Vice Sindaca di Sant’Angelo in Vado che ha parlato di trasversalità nella promozione del suo bel Comune, incastonato tra i Monti della Massa Trabaria, rimarcando l’esigenza di trovare per il tartufo bianco pregiato sempre nuovi canali che possano andare nelle direzione della promozione di un turismo ad oc, attendo alla peculiarità uniche di questo territorio, diverso dal turismo di massa più presente sulla costa.

Gli Chef hanno proposto i seguenti piatti “Le seppie sul pisello” creato da Daniele Forlucci del Ristorante La Braveria di Urbania, in abbinamento perfetto con il Giglio dell’Azienda Di Sante; “La carbonara si fa zuppa” di Morris Girelli di Cà Virginia di Borgo Massano, abbinato al KC dell’Azienda Vitali ; “D’Oca in avanti solo tartufo ”di Andrea Marzoli della Locanda Girolomoni di Isola del Piano abbinato al “Bellantonio” dell’Azienda Tenuta Santi Giacomo e Filippo di Urbino; “Il bello del cortile incontra il tartufo” di Cristian Sartori dell’Arcimboldo di Canavaccio, in abbinamento al “Tebe” dell’Azienda Terre di Giove; “Sfera al tartufo” di Gianluca Passetti del Ristorante Il Gatto e la Volpe di Montevecchio di Pergola, accompagnato a Passum 2011 dell’Azienda Il Conventino. I cuochi hanno infuso passione e professionalità nelle loro preparazioni, accostando sapori non scontati, alla ricerca di equilibri perfetti ed esperienze sensoriali diverse, sempre attenti all’unico ed indiscusso protagonista: il tartufo.

L’abbinamento più indicato tra vino e tartufo rappresenta un “matrimonio” del gusto capace nel contempo di interpretare e valorizzare al meglio i nostri prodotti ed il nostro territorio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-10-2017 alle 19:59 sul giornale del 20 ottobre 2017 - 226 letture

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