L’Università di Urbino all’esercitazione Grifone 2018 dell'Aeronautica Militare

L’Università di Urbino all’esercitazione Grifone 2018 dell'Aeronautica Militare 2' di lettura 28/09/2018 - Si conclude oggi, venerdì 28 settembre, la Grifone 2018, esercitazione di ricerca e soccorso a carattere internazionale, interforze ed interagenzia organizzata dall’Aeronautica Militare per l’undicesima edizione.

L'esercitazione, pianificata per addestrare la capacità di proiezione di comando, controllo e coordinamento dei velivoli impegnati in caso di incidente di volo, si è rivelata un ottimo banco di prova per testare le abilità delle forze armate, corpi armati e agenzie dello Stato di intervenire, in maniera congiunta.

Tra gli obiettivi della PACM Unit, ambito Grifone, c'è quello di favorire la condivisione di conoscenze e competenze per lo sviluppo di procedure comuni che permettano di gestire al meglio le operazioni di ricerca e soccorso con la massima tempestività e di ridurre gli effetti di un incidente soprattutto in materia ambientale.

Nell’occasione, questo si è realizzato grazie alla collaborazione fra Aeronautica Militare, Università di Urbino Carlo Bo, ARPA Marche e Polizia di Stato - Questura di Ascoli Piceno. E’ stato adottato un nuovo approccio multidisciplinare per la gestione di alcune delle conseguenze di un incidente aereo militare, in particolare la protezione ambientale, l’intervento sul post-trauma e stress, gli aspetti giuridici e giudiziari, il recupero dei rottami e le tecniche di ricerca e soccorso messe in atto dai "Fucilieri dell'Aria" del 16° Stormo. L’esercitazione ha visto la presenza anche di osservatori stranieri di Qatar, Kuwait, Libano, Bosnia Herzegovina, Serbia, U.S.A., Austria e Spagna.

La Carlo Bo vede coinvolto il Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM) con la professoressa Daniela Pajardi, docente di Psicologia Giuridica e Psicologia Sociale e Direttore del Centro Ricerca e Formazione in Psicologia Giuridica e della dottoressa Monia Vagni docente di Psicologia della devianza e della marginalità, chiamate a far parte del PACM Training Team.

Il loro coinvolgimento è stato finalizzato all’analisi degli aspetti psicologici connessi alle attività di ricerca e soccorso e allo gestione dello stress, al supporto alla Polizia di Stato nelle fasi di indagine e al supporto dei sopravvissuti e dei familiari di eventuali vittime.

Un’esperienza di conoscenza e collaborazione che potrà dar luogo a ulteriori iniziative tra l’Aeronautica Militare e il nostro Ateneo.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-09-2018 alle 20:05 sul giornale del 28 settembre 2018 - 586 letture

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