La magia de "Il Natale che non ti aspetti" arriva con la slitta di Babbo Natale

natale fossombrone 4' di lettura 21/12/2018 - La magia ha le sembianze di una speciale slitta di Babbo Natale, che il 24 dicembre porterà doni, dolciumi e sogni ai più piccini. Succede anche nelle Marche, con “Il Natale che non ti aspetti”, l’evento diffuso coordinato da Comitato Unpli sezione provinciale di Pesaro e Urbino insieme alle pro loco e in collaborazione con Regione Marche e Provincia di Pesaro e Urbino.

In alcuni dei territori in cui sono ancora in pieno svolgimento le iniziative legate al Natale, la slitta di Babbo Natale arriverà veramente e in alcuni casi sarà davvero un evento originale. Soprattutto a Fossombrone, nel pomeriggio della vigilia, nell’ambito del “Magico Natale”: egli arriverà infatti a bordo di una slitta-canoa seguendo il corso del fiume Metauro, accompagnato da elfi con fiaccole danzanti riflettenti sull’acqua. E gli elfi saranno i veri protagonisti della festa, che quest’anno si presenta come un bosco incantato con erba vera e alberi parlanti.

Una magica slitta in arrivo anche per il Natale a Urbino: Babbo Natale distribuirà regali e dolciumi a tutti i bambini presenti il 25 dicembre in Piazza della Repubblica, che si potranno successivamente intrattenere con la fiabesca atmosfera del Carillon Vivente per le vie del centro o con spettacoli di suoni e luci. Nel weekend anche una serie di concerti di Natale: il 22 con gli allievi dell’Istituto per la Musica Harmonia ed il 23 con il Coro Gospel “Omaigod” alle 17.30 in Piazza della Repubblica e alle 21 con la Cappella Musicale del SS. Sacramento al Teatro Sanzio.

Continuano intanto in tutti i territori che hanno aderito a “Il Natale che non ti aspetti” i celebri mercatini di artigianato artistico e homemade, ma il weekend lungo e la coincidenza con il Natale porterà anche qualche sorpresa in più. A Gradara per esempio, nell’ambito de Il Castello di Natale, cioccolata calda e vin brulè per tutti al termine della Messa di mezzanotte nella chiesa di San Giuseppe ma ancora prima, nel pomeriggio di domenica 23, “Babbo Natale va in pensione” ma solo per finta, nel laboratorio per bambini e lettura scenica al Teatro Comunale.

Sarà l’ultimo weekend del Mercatino di Natale nell’ambito di Pesaro nel cuore, che dal 26 lascerà poi il posto al Mercatino della Befana fino al 6 gennaio, mentre si continuerà a volteggiare per tutto il periodo natalizio nella speciale pista di pattinaggio a forma di cuore di Piazza del Popolo, per un Natale all’insegna del divertimento a 360 gradi.

A Fano, con “Il Natale più” si ripete anche in questo weekend l’emozione di vedere illuminato il maestoso abete normandiano di 13 metri in Piazza XX Settembre e per chi non l’ha ancora fatto ci sarà di nuovo l’opportunità di visitare “Magic Sand: Il Natale tra le sculture di Sabbia” in Piazza Amiani: un percorso di sculture suggestive alte oltre due metri che rappresentano la natività, gli antichi mestieri, personaggi storici e alcuni dei monumenti fanesi più importanti.

Continuano nel frattempo i preparativi per accogliere in grande stile grandi e piccini ad Urbania per la Festa Nazionale della Befana, che dal 4 al 6 gennaio distribuirà allegria e dolcezza a tutti i presenti, con la calza da record lunga oltre 50 metri, l’unica ed originale Casa della Befana e le tipicità gastronomiche, nell’attesa che la simpatica vecchietta si cali, il 6 gennaio, dalla Torre Campanaria.

Natologie ancora in corso anche a Montecchio di Vallefoglia con gli auguri il 24 sera con castagne e vin brulè sotto l’albero in Piazza della Repubblica dopo la messa di Mezzanotte. Anche a Fermignano, Natale sotto l’albero il 24 con castagne e vin brulè, la consegna dei doni con Babbo Natale ed il mercatino natalizio e dei prodotti tipici sabato 22 e domenica 23 accompagnato da spettacoli per bambini sotto la Torre nella Casetta di Babbo Natale e musica dal vivo innpiazza.

A Cagli, infine, la festa grande sarà quella del 26 dicembre con “Le terre del Catria vivono il presepe” in località Paravento: oltre 130 figuranti per 30 scene rappresentate, una banca dove cambiare gli euro in sesterzi, accampamenti e tanti animali in carne d’ossa per ricreare in ogni sua sfumatura il miracolo della natività. Un presepe vivente che, quest’anno, si apre con una grande novità, l’allestimento di punti ristoro all’interno degli accampamenti, dove i visitatori potranno mangiare i cibi cucinati dai figuranti, come polentone e maialino alla spiedo, naturalmente pagando in sesterzi.










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