Manutenzione delle caldaie, Fabbri (M5S): "Rischio di posizione dominante per Hera"

piergiorgio fabbri 3' di lettura 13/02/2019 - «Hera “asfissierà” il mercato dei manutentori locali delle caldaie?». A chiederlo è Piergiorgio Fabbri, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle che si è visto bocciare, martedì 5 febbraio in Assemblea Legislativa, una mozione - sottoscritta assieme ai colleghi pentastellati Gianni Maggi, Peppe Giorgini e Romina Pergolesi - per fare chiarezza sul tema, impegnando appunto la giunta Ceriscioli a porre in essere ogni azione finalizzata a scongiurare l'eventuale concorrenza sleale.

«Un gran numero di tecnici tutti gli anni viene nelle nostre case per verificare l’efficienza delle caldaie che ne assicurano il riscaldamento - evidenzia Fabbri -. Ora sono molto preoccupati poiché temono che Hera possa ridurre il loro lavoro. Infatti nel fermignanese, ad esempio, sono già apparsi volantini distribuiti capillarmente con la pubblicità della società che si propone per la manutenzione. La vicenda va a toccare i settori della concorrenza e del conflitto di interessi. Secondo la normativa nazionale, “il personale incaricato di eseguire le ispezioni non può essere venditore di energia per impianti termici, né mandatario di uno di questi”».

Fabbri ricorda pertanto la sua mozione, respinta dalla maggioranza, accendendo in particolare i riflettori sul pesarese, il suo territorio di riferimento: «Marche Multiservizi, della quale Hera detiene un numero molto significativo di azioni, ha incorporato MegasNet (che era il soggetto esecutore per conto della Provincia di Pesaro-Urbino per le attività di manutenzione) - precisa l'esponente pentastellato -. L’intreccio di competenze ed attività di tutte queste società, quali anche Hera Comm e Sgr (che interessano la produzione, distribuzione e vendita del gas, oltre alla vendita di impianti termici e fornitura della relativa assistenza e manutenzione), rischia di ledere i principi di concorrenza e incappare nel conflitto di interessi, ma soprattutto rischia di soffocare il mercato dei professionisti locali, difesi con forza dalle associazioni di categoria».

«La Cna pesarese - sottolinea sempre il consigliere regionale M5S - ha pure inviato una segnalazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Rispetto ai dettami del DPR 74/13 e del conflitto di interessi ha affermato che “ogni verifica in merito alla sua eventuale violazione esula dai compiti istituzionali dell’Autorità”, non potendo quindi entrare nel merito. Mentre relativamente al divieto di sfruttare, nei mercati in concorrenza, vantaggi, anche informativi, derivanti dalla attività svolta in esclusiva, l'Autorità puntualizza che potranno essere svolte opportune valutazioni nel caso in cui venisse a conoscenza di episodi di effettivo utilizzo di informazioni o di altri possibili vantaggi scaturiti dallo svolgimento in esclusiva dell’attività di verifica degli impianti termici. La diffusione da parte di Hera dei volantini per la manutenzione delle caldaie potrebbe fornire lo spunto per una ulteriore segnalazione, a cui l’Autorità potrebbe dar seguito con controlli mirati. Personalmente, continuerò a seguire la problematica a difesa dei professionisti locali».


da Piergiorgio Fabbri
Consigliere Regionale Movimento 5 Stelle





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-02-2019 alle 00:00 sul giornale del 13 febbraio 2019 - 1262 letture

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