Fondi UE per il sisma, la denuncia dei Comitati: "Finanziate mostre di Sgarbi a Urbino e mercatini di Natale a Pesaro"

zona rossa 16/02/2019 - "FONDI SISMA: PIÙ SCAVI PIÙ TROVI! IL PROSSIMO NATALE DEI TERREMOTATI LO FAREMO A PESARO. Neanche le beffe sul prossimo Natale 2019 ci vengono risparmiate a noi cittadini del cratere.", comincia il così il lungo post apparso sulla pagina Facebook Terremoto Centro Italia, che riunisce i comitati delle regioni colpite dal sisma del 2016.

Il post fa riferimento alla delibera della Giunta Regionale 20/2019 del 14 gennaio scorso, con cui la Regione Marche ha destinato 5 dei 248 milioni di euro totali di fondi europei per la mostra su Raffaello a Urbino e per i Mercatini di Natale nella nostra provincia. Fondi da utilizzare esclusivamente nel cratere per facilitare il rilancio economico del territorio.

Questo il testo integrale del post:

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FONDI SISMA: PIÙ SCAVI PIÙ TROVI !
IL PROSSIMO NATALE DEI TERREMOTATI LO FAREMO A PESARO

Neanche le beffe sul prossimo Natale 2019 ci vengono risparmiate a noi cittadini del cratere.
SEMBRA INCREDIBILE MA È VERO!
Infatti, dopo la questione delle ciclovie, ora leggiamo con rabbia sempre maggiore, i contenuti dei provvedimenti sul turismo della Giunta Regionale delle Marche che ha a disposizione ben 248 milioni di euro di fondi europei da usare esclusivamente nel cratere affinché vi sia il rilancio economico del nostro bel territorio.
Denaro per promuovere il turismo nei borghi, del parco dei Sibillini per eventi, mostre e spettacoli.
Invece ci tocca leggere provvedimenti, come la delibera 20/2019 del 14 gennaio scorso(che alleghiamo e consigliamo di leggere attentamente), dove 5 milioni di euro vengono assegnati anche per mostre di Sgarbi a Urbino, concerti a Pesaro e addirittura per i MERCATINI DI NATALE IN PROVINCIA DI PESARO!
Sì, i mercatini NON si possono fare a Pieve Torina, Arquata del Tronto, Castelsantangelo sul Nera, Ussita, Visso, Caldarola, Valfornace,Camerino, Muccia, ma a Pesaro, in una provincia non toccata dal sisma.
Un modo geniale di rilanciare il turismo nelle aree del cratere, non vi è che dire! E non è tutto!
Se a questi aggiungiamo fiere o incontri da tenersi in ogni parte del mondo incluse le città di Praga, Dubai, Minsk, Baku, Varsavia, Riga, Vilnius, Shangai, Parigi,Toronto, o addirittura una fiera sulle Bandiere Blu e Bandiere Arancioni, dobbiamo pensare che al peggio non c’è mai fine.
Magari un giorno CI SPIEGHERANNO COME QUESTI INCONTRI PORTERANNO RICCHEZZA ALLE TERRE MARTORIATE DAL TERREMOTO E DA QUESTA MALA GESTIONE!

Eppure, nella delibera di giunta 475/2018, con cui si approvavano le schede per attuare gli interventi di promozione della spesa dei 248 milioni di euro nella scheda 30.1.1 (pagine 117 e seguenti), la stessa Giunta prometteva di finanziare un programma di iniziative specifico per l'area del cratere.

Per questi motivi, ABBIAMO DATO MANDATO ALLO STUDIO LEGALE ALTEREGO, che si dichiara sin da ora perplesso e preoccupato sia sulla destinazione effettiva dei fondi, sia sulle modalità di stanziamento degli stessi.
Infatti, come risulterebbe dalle motivazioni della DGR n. 1597/2017, a quanto pare l’Unione Europea avrebbe stanziato 200 milioni di euro a titolo di Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale, e successivamente lo Stato avrebbe aggiunto altri 200 milioni, ma non a titolo di fondo statale, bensì a titolo di fondo europeo, con delle modalità tutte da verificare.
Inoltre, i fondi dell’Asse 8 del FESR, che è intitolato al cratere sismico, sono in realtà destinati anche ad altre aree non colpite nemmeno minimamente dal terremoto, come quelle oggetto della delibera n. 20 del 2019, che riguarda la promozione turistica - attraverso eventi in città europee ed extraeuropee che poco hanno a che vedere con il turismo marchigiano - di città quali Urbino (Mostra di Raffaello) o Pesaro (mercatini di Natale).
Invece alle aree terremotate toccano le briciole del programma turistico messo su dalla Giunta.
Abbiamo perso migliaia di posti di lavoro, l’economia e il turismo sono praticamente bloccati nelle aree maggiormente colpite, ci mancano ancora i servizi primari, non arrivano neanche i giornali e queste sono le scelte della regione Marche!

Evidentemente non ci resta che inviare una accorata e profonda lettera a Babbo Natale affinché le nostre richieste vengano esaudite!

VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA!








Questo è un articolo pubblicato il 16-02-2019 alle 16:47 sul giornale del 17 febbraio 2019 - 1069 letture

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