La replica di Area Vasta 1 sull’attesa del bimbo di Cagli, “Pronto soccorso severamente sovraffollato”

ospedale di urbino 1' di lettura 23/03/2019 - "In merito all’episodio riguardante il piccolo paziente la scrivente direzione di Area Vasta 1 ritiene giusto far rilevare quanto segue:"

“Il piccolo G. G. si è presentato accompagnato dai genitori il giorno 14 marzo 2019 alle ore 20.03, dopo essere stato medicato all’ACAP di Cagli. Infatti, nello stesso luogo veniva indirizzato alla U.O. di Pronto Soccorso dell’Ospedale di Urbino per “eseguire Rx e suturare la ferita”; codice assegnato: verde.

Alle ore 22.40 la dr.ssa S.M. prendeva in carico il piccolo paziente (dopo 2 ore e 37 min.), al quale veniva medicata la ferita (con l’apposizione di un cerotto Steristrip) e prescritta una radiografia; eseguita la quale, veniva dimesso con indicazioni al curante alle ore 0.05. Si evidenzia che la tipologia del trauma non prevedeva l’utilizzo di procedura fasttrack.

Si fa altresì presente che in data 14.03.19 la rilevazione sul grado di affollamento eseguita dal sistema informatico dimostrava alle ore 20,08 un Pronto Soccorso “Severamente sovraffollato” con n. 25 pazienti presenti in gestione (di cui n. 2 casi critici).

Direzione Area Vasta 1"






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-03-2019 alle 07:00 sul giornale del 23 marzo 2019 - 496 letture

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