Montecopiolo e Sassofeltrio in Romagna, Associazione Urbino Capoluogo: "Consentire un nuovo referendum"

sassofeltrio 1' di lettura 29/03/2019 - L’associazione Urbino Capoluogo prende atto con soddisfazione dell’ordine del giorno approvato dal consiglio provinciale di Pesaro e Urbino che va nella direzione da essi auspicata per affrontare il possibile distacco dei Comuni di Sassofeltrio e Montecopiolo dalla Regione Marche e conseguente aggregazione alla Regione Emilia Romagna, Provincia di Rimini.

"È proprio ciò che avevamo chiesto sia alla provincia che a Regione e Senato" sottolineano i fondatori dell’associazione Ferruccio Giovanetti e Giorgio Londei "ovvero di interrompere l’iter di secessione e consentire lo svolgimento di un nuovo referendum consultivo tra le popolazioni interessate prima di concludere il procedimento di distacco in corso. Una procedura sempre più giustificata dalla progressiva presa di coscienza delle popolazioni e dalla raccolta di centinaia di firme in tal senso. Il Montefeltro nutre legittime aspirazioni a superare i gravi problemi dell’isolamento e dell’emarginazione, ma potrà farlo soltanto attraverso l’unione e l’organizzazione, facendo rete e superando i localismi separatisti che non fanno altro che alimentare la disgregazione anche all’interno degli stessi comuni interessati. Ciò che noi auspichiamo, e sosterremo sempre con forza, è la coesione sociale, politica e organizzativa che soltanto l’unione amministrativa può garantire. Da sempre" conclude Urbino Capoluogo "fin dai tempi di Roma antica, la strategia del “Divide et impera” ha fatto il gioco di chi vuole popolazioni deboli, manovrabili e sottomesse".


   

da Associazione Urbino Capoluogo





Questo è un articolo pubblicato il 29-03-2019 alle 19:19 sul giornale del 30 marzo 2019 - 661 letture

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