Bocca Trabaria, Confartigianato chiede concretezza e tempi rapidi per la riapertura

Bocca Trabaria, Confartigianato chiede concretezza e tempi rapidi per la riapertura 2' di lettura 02/04/2019 - Nella riunione del comitato territoriale di Urbino ed entroterra, con il gruppo dirigente locale di Confartigianato si è fatto il punto sulla questione riguardante i lavori per la riapertura della 73 bis nel tratto di collegamento di Bocca Trabaria la cui chiusura da ormai più di un anno continua a determinare di fatto l’isolamento dell’intera area produttiva dislocata tra Mercatello sul Metauro, Borgo Pace, Sant’Angelo in Vado.

Le difficoltà logistiche provocate dai rinvii ed allungamenti dei tempi di ripristino continuano a penalizzare l’intera area produttiva con forti ripercussioni per tutti i comparti imprenditoriali. Confartigianato evidenzia come sia di estrema urgenza il contributo fattivo di ANAS nell’imprimere un’accelerazione nelle opere di cantiere per la ricostruzione.

Confartigianato chiede ad ANAS di dedicare la dovuta attenzione per garantire la certezza ed il rispetto dei termini temporali indicati per il completamento dei lavori e la riattivazione della percorribilità di Bocca Trabaria almeno a senso unico alternato entro aprile.

I nostri imprenditori sono stanchi di aspettare e preoccupati per il perdurare di questa situazione, 343 imprese con oltre 1.000 addetti dell’artigianato e del commercio ed i cittadini dell’entroterra, dislocati tra Mercatello sul Metauro, Sant’Angelo in Vado e Borgo Pace, chiedono garanzie e certezze sui termini temporali indicati per la conclusione di Bocca Trabaria.

Le carenze infrastrutturali continuano ad essere uno dei principali freni alla performance dell’economia locale - dice Davide Santi presidente del Comitato territoriale di Urbino della Confartigianato - oggi con l’avanzare dell’economia digitale, le imprese locali operanti nei tradizionali mercati fisici perdono competitività ed una delle principali cause rimane il deficit delle infrastrutture viarie.

Dall’analisi del centro Studi Confartigianato, emerge che dal trimestre 2010 allo stesso periodo del 2018 in provincia di PU le aziende artigiane sono passate da 12.961 a 11.058 con un saldo negativo di -1.903 ed un conseguente calo di circa 6.000 occupati, un dato preoccupante, le cui cause, focalizzando l’analisi sui segnali di difficoltà nell’andamento delle imprese dell’entroterra, appare causa determinante lo stato d’isolamento dei territori.

Confartigianato chiede che sia ristabilita in tempi rapidi la regolarità degli scambi tra imprese del versante Umbro Marchigiano, per migliorare la vivibilità ed accessibilità del territorio, evitare il conseguente spopolamento dei piccoli centri dell’entroterra, ed incentivare nuovi progetti di insediamento imprenditoriale per il rilancio locale.

Nella riunione del comitato territoriale di Urbino ed entroterra, Confartigianato ha presentato anche le novità introdotte dalla legge di bilancio 2019 ed i nuovi bandi finanziari della Regione Marche.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-04-2019 alle 16:50 sul giornale del 02 aprile 2019 - 270 letture

In questo articolo si parla di attualità, confartigianato, urbino, ancona, pesaro, sant'angelo in vado, mercatello sul metauro, borgo pace, bocca trabaria, confartigianato ancona e pesaro - urbino, ss 73 bis

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/a54E





logoEV
logoEV