Per il rilancio di Urbino: confronto e dialogo con le istituzioni della città

3' di lettura 04/04/2019 - Uno degli elementi di forza su cui Urbino può contare per il proprio rilancio è la presenza di importanti Istituzioni, riconosciute a livello mondiale, che si caratterizzano per la loro specificità, per il loro ruolo in ambiti particolari e per il peso che giocano in contesti di prestigio.

Non a caso il candidato sindaco Mario Rosati ha ritenuto opportuno, nonché di buone maniere, attivarsi per incontrale tutte.

Pensiamo soltanto all’Università, a Palazzo Ducale, all’Accademia Raffaello, all’ISIA, all’Accademia di Belle Arti, All’Istituto di Formazione per il Giornalismo e a tutte le altre che animano e arricchiscono la città.

Noi di CUT, Partito Democratico e Urbino al Centro riteniamo utile attivare tutte le collaborazioni possibili e il dialogo più ampio con tali soggetti, perché soltanto attraverso progettualità sinergiche è possibile mettere a valore le risorse di cui disponiamo e generare nuova ricchezza e nuova vitalità.

Immaginiamo, solo per fare un esempio, quale potenzialità riuscirebbe ad esprimere un rapporto aperto e collaborativo con la Direzione di Palazzo Ducale che, grazie alle politiche attivate, di anno in anno sta incrementando le presenze dei visitatori, e il numero di eventi e iniziative! La possibilità di avviare progetti comuni, di sviluppare strategie di co-marketing, di implementare relazioni con partner di livello internazionale, di strutturare interventi di accoglienza per i turisti, di coinvolgere in tutte queste azioni il tessuto degli operatori del settore e i commercianti; tutto ciò rappresenterebbe una forza di impatto sinora neanche pensata. La capacità di un’Amministrazione che tiene al bene dei propri cittadini si misura, a nostro parere, anche e soprattutto nella volontà e nella capacità di costruire relazioni, di individuare soluzioni, di creare contesti collaborativi in cui l’importante non è risultare protagonisti, ma portare risultati alla città.

Allargare questa modalità di dialogo costante a tutte le istituzioni cittadine, attraverso un tavolo stabile di confronto, è per noi la modalità corretta per rigenerare le potenzialità di cui la città dispone.

Questo è il nostro metodo, il nostro stile, convinti che la rinascita di un Urbino necessiti innanzitutto la ricostruzione di un clima e di un ambiente sereno di incontro, dialogo e condivisione, dove l’Amministrazione comunale deve giocare il ruolo di coordinatore. Essere uniti significa disporre di maggiore energia e maggiore capacità di affrontare il futuro, mettere in campo capacità di mediazione, abilità di comprendere e governare situazioni complesse, capire quando rinunciare a piccoli vantaggi immediati per costruire visioni strategiche importanti. L’attuale Amministrazione si è caratterizzata per tutt’altro stile. Alimentare divisioni solo per far valere personalismi sterili vuol dire non tenere al ben comune, semplificare le questioni serve solo a trovare scappatoie col fiato corto, affrontare con arroganza ogni problematica significa mancare di rispetto, smantellare servizi e depauperare il proprio patrimonio è il frutto dell’azione di chi ha sinora abbassato al proprio livello l’idea di città senza sforzarsi di alzare il proprio alla dignità che compete a Urbino.

Analisi, dialogo, valorizzazione delle competenze, confronto e progettualità condivise con tutte le Istituzioni sono per noi l’unica strada per governare Urbino e restituirle il ruolo e il valore che le spetta!


da Liste a sostegno di Mario Rosati
CUT Liberitutti -  PD - Urbino al Centro





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-04-2019 alle 07:00 sul giornale del 04 aprile 2019 - 1257 letture

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