Bimbo morto di otite, la Procura di Ancona chiede la condanna per i genitori del piccolo Francesco

tribunale di ancona 1' di lettura 04/04/2019 - Tre mesi di carcere, è questa la richiesta formulata dal PM della Procura di Ancona Daniele Paci nel corso dell’udienza preliminare del processo a carico di Marco Bonifazi e Maristella Olivieri, genitori del piccolo Francesco Bonifazi, il bimbo di Cagli morto due anni fa per un'otite mal curata.

L’udienza è stata rinviata per repliche al 6 giugno prossimo, in quella stessa data verrà deciso se prosciogliere o rinviare a giudizio il medico fanese Massimiliano Mecozzi, che ha optato per il rito ordinario.

Francesco morì a causa di un'encefalite causata a sua volta da un'otite batterica. Il 24 maggio del 2017, in seguito ad una forte febbre, fu ricoverato d'urgenza presso l'Ospedale Salesi di Ancona, ma le sue condizioni erano ormai gravi.

Si scoprì che il piccolo soffriva di otite già da due settimane, ma i suoi genitori, invece di curarlo con i classici antibiotici, così come consigliato dal pediatra, si erano rivolti al dottor Mecozzi che decise di curarlo con farmaci omeopatici.






Questo è un articolo pubblicato il 04-04-2019 alle 22:52 sul giornale del 05 aprile 2019 - 824 letture

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