Per Canavaccio progetti e condivisione delle scelte

canavaccio 1' di lettura 17/04/2019 - Se l’amministrazione Gambini vuol mostrarsi all’insegna del decisionismo lo fa soltanto sull’ordinaria manutenzione, mentre brancola nel buio dell’improvvisazione ogni volta che si tratta di mettere in gioco idee e progetti importanti.

Lo testimonia il caso dell’ex OSCA di Canavaccio sulla ristrutturazione della quale Gambini, sostengono i candidati locali Katiusha Bastianelli, Massimo Spalacci e Gianluca Tamarindo a sostegno di Giorgio Londei "ha provato solo a copiare idee altrui, mentre per la struttura di proprietà del Comune ha saputo soltanto proporre l’abbattimento, mentre la sede Acli andrà certamente ristruttura . A suo dire, a Canavaccio mancano i parcheggi ma è soltanto la riprova della sua miopia politica sulle destinazioni d’uso: Canavaccio come tanti quartieri, ha estremo bisogno di socialità, di occasioni di convivenza. Il sale della democrazia sta nel convivere insieme esperienze, perciò noi siamo decisamente contrari all'abbattimento della struttura comunale. E come noi tanti abitanti di Canavccio" concludono i tre candidati "si augurano che divenga Sindaco di Urbino Giorgio Londei, in modo che, in ogni caso, sarà il nuovo Consiglio di Quartiere integrato dalla Pro Loco, a prendere le decisioni in tal senso convocando gli abitanti di Canavaccio. Perché la democrazia è ascolto e condivisione delle scelte, non imposizioni e prepotenze sulla pelle dei cittadini".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-04-2019 alle 07:00 sul giornale del 17 aprile 2019 - 644 letture

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