Il successo dell’Italian Food nel mondo dalle parole di Stefano Versace, mercoledì ospite di UniUrb

stefano versace 2' di lettura 18/05/2019 - L'associazione studentesca Urbino Contamination Community ospita mercoledì 22 maggio alle 11 nell’Aula Rossa di Palazzo Battiferri l'incontro con Stefano Versace, fondatore nel 2013 della Stefano Versace Gelato USA che in pochi anni è diventata la più grande catena di gelaterie italiane in America. A dialogare con lui la professoressa Francesca Maria Cesaroni, docente di Imprenditorialità e Piccole Imprese al Dipartimento di Economia, Società e Politica di Uniurb.

Il tema “Food business 2.0: Le nuove sfide del settore food” darà modo a studenti, docenti e imprenditori di ascoltare direttamente da chi si è reso protagonista di un così rapido e importante successo le potenzialità del Made in Italy nel settore alimentazione, sia all’estero che in Italia e il suo ruolo possibile nell’incoming enogastronomico.

Stefano Versace è nato a Milano nel 1975, si laurea all’università di Macerata in Scienze politiche e si dedica poi al mondo della finanza e delle assicurazioni in Italia, Inghilterra e Venezuela. Nel 2011 passa al mondo del food aprendo a Urbino un ristorantino in via Mazzini. Nel 2013 studia il mercato del gelato e scopre che gli Stati Uniti sono un contesto con grandi potenzialità per lo sviluppo del mercato del gelato. Cerca un socio su cercosocio.it col quale partire e si trasferisce a Miami con tutta la famiglia. Apre la prima gelateria nel novembre 2013 e crea la Stefano Versace Gelato, oggi il più grande gruppo di gelaterie italiane in America. Nel 2018 apre anche la prima pizzeria napoletana con produzione di mozzarella di bufala all’interno del locale. Anche questa impostata per diventare catena. Crea nel 2018 Imprendifood, primo corso di formazione nel mondo del food per creare imprenditori di successo in questo settore. Corso che si ripeterà nell’ottobre 2019 al Palacongressi di Rimini.

“L’esperienza di Stefano Versace ci racconta di come una storia imprenditoriale di successo sia il risultato di un insieme ben bilanciato di soft e hard skill. Intuizione, creatività, ottimismo e fiducia in sé stessi sono senz’altro doti fondamentali, ma perché una semplice idea si trasformi in una business idea di successo sono necessarie anche competenze manageriali e finanziarie. La storia di Stefano Versace ce lo racconta molto bene e per questo motivo rappresenta una testimonianza preziosa per tutti gli studenti che vogliano cimentarsi con un’esperienza imprenditoriale.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-05-2019 alle 07:00 sul giornale del 18 maggio 2019 - 293 letture

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