Dati disastrosi sul turismo di Urbino, meno duecentomila presenze in un solo anno

urbino piazza vuota 2' di lettura 23/05/2019 - Il turismo in Italia aumenta ogni anno: solo tra il 2017 e il 2018 nelle città d’arte, ha segnato un più 25%. Purtroppo la città di Urbino va in controtendenza e lo fa in maniera drammatica: nel 2017 le strutture alberghiere avevano registrato 145.914 presenze e gli esercizi complementari 557.191 presenze, per un totale riferito al Comune di Urbino di 79.285 arrivi e 703.105 presenze.

Il 2018, secondo i dati dell’Osservatorio Regionale ora soltanto da certificare da parte Istat, ha visto tutti i dati in calo, persino in controtendenza rispetto al resto d’Italia: le presenze negli alberghi di Urbino sono state 101.579, in calo di ben 44.335 unità (il 30% in meno!). Compresi gli esercizi complementari, si passa a 78.059 arrivi (1226 in meno) e 504.414 presenze. Un dato quest’ultimo in calo di 199.196 presenze (anche qui quasi il 30% in meno) e nonostante il Palazzo Ducale abbia aumentato di circa 30mila unità il numero di biglietti staccati!

“Si tratta di dati drammatici ma non inattesi, perché noi, diversamente dagli altri, lavoriamo sui dati reali e non sulle chiacchiere” afferma Giorgio Londei, candidato sindaco per Prospettiva Urbino, nel Bene Comune, Moderati per Urbino e Uniti per Urbino. “Abbiamo visto le politiche dilettantistiche del Comune di Urbino, che non ha un cartello o un manifesto promozionale al di fuori dei propri confini. Abbiamo visto le brochures in bianco e nero con i portoni chiusi, il sito web comunale senza offerta turistica, i viaggi in Canada per portare turisti da un paese che registra lo 0,8% degli arrivi nell’intera provincia mentre il 18% arriva dalla sola Germania o comunque la maggior parte, come è intuibile, dai paesi europei. E tutto questo ai tempi delle autostrade informatiche, quando ormai il 90% dei turisti sceglie sul web le proprie destinazioni. Il nostro programma si propone di superare tutto questo, con un nuovo sito web, con una campagna di comunicazione sul web tramite Google advertising e sui social, affidata a professionisti della comunicazione tramite un video di presentazione della città realizzato dai registi, attori e musicisti celebri di Urbino. Dobbiamo impedire che questo dilettantismo si protragga per altri cinque anni - conclude Londei - altrimenti sarà la fine!”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-05-2019 alle 07:00 sul giornale del 23 maggio 2019 - 2578 letture

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