Aufreiter lascia Urbino, Partito Democratico: "Situazione insostenibile a livello nazionale e locale, siamo grati per il suo lavoro"

3' di lettura 27/06/2019 - L’uscita di scena del Direttore Aufreiter, può essere sintetizzata con una frase: “Potere a Roma, nelle mani di pochi”.

Questo il chiaro intento della scellerata controriforma del Ministro Bonisoli, che come Partito Democratico critichiamo fortemente, una riforma conservatrice, atta a smantellare quanto di buono era stato progettato dal precedente governo.

I musei autonomi italiani, quelli che rimangono, saranno sempre più imbrigliati nella burocrazia capitolina. E i direttori di questi musei cosa ci stanno a fare allora?

Non è questo lo spirito con cui sono stati assunti nel 2015 nel contesto della riforma Franceschini.

L’autonomia prevista dalla precedente riforma, è nei fatti riassorbita. Non si prevede più un dirigente manager, ma un semplice amministrativo preposto a firmare ordini imposti dalla Capitale.

Il Direttore Aufreiter non ci sta e dice no al rinnovo del contratto per altri 4 anni, (con l'assurda clausola che da un momento all'altro poteva essere mandato via) e se ne va. Lascia dopo 4 anni di duro lavoro, tra mostre, eventi e progetti assolutamente innovativi, per tornare in Austria.

E quale sarà il futuro della Galleria Nazionale delle Marche? Difficile da stabilire, oltre al fatto che nel testo della riforma non compare più come Galleria, ma con la dicitura Musei Nazionali delle Marche. Cosa significa? Non si sa.

Se oggi a livello nazionale la situazione è diventata insostenibile, a livello locale il panorama non era e non è dei migliori, con un Sindaco che, a fasi alterne, porgeva la spalla a un personaggio come Sgarbi che non ha fatto altro che ricoprire di ingiurie il Direttore austriaco. Va ricordato, tra tanti, il memorabile consiglio comunale di maggio 2017 in cui Sgarbi ha letteralmente ricoperto il Direttore della Galleria Nazionale delle Marche di insulti irripetibili senza che né il Sindaco né la Presidente del Consiglio Elisabetta Foschi, proferissero parola. Ora questi personaggi si dicono dispiaciuti e preoccupati per la continuità.

Un’operatività difficile quella del Direttore, tanto che la Galleria non è mai riuscita a portare avanti nessun progetto con questa amministrazione divisiva. Nonostante ciò attraverso azioni mirate, si è registrato un netto aumento di visitatori in questi ultimi anni, +20% nel 2018 con un ulteriore aumento nei primi mesi di quest'anno. Dati che sicuramente hanno un peso positivo anche per il turismo della città, e questo a prescindere dall’operato del Comune.

La conduzione di Aufreiter ha lasciato sicuramente il segno, facendo del Palazzo Ducale un luogo accogliente, aperto a tutti, un luogo adatto ai bambini ai giovani e ai meno giovani, un luogo interessante, oltre che per le opere in esso contenute, anche per le numerose iniziative ed eventi organizzati in questi anni.

A nome del Partito Democratico di Urbino, gli esprimiamo il nostro ringraziamento per il lavoro svolto e gli auguriamo buona fortuna!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-06-2019 alle 07:00 sul giornale del 27 giugno 2019 - 991 letture

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