Capitale Europea della Cultura 2033, Viva Urbino: "L’Amministrazione aderisca alla proposta del sindaco di Pesaro"

vieniaurbino 3' di lettura 29/07/2019 - Nel programma di governo dell’attuale Amministrazione troviamo poche parole ma ancor meno contenuti, soprattutto pochissime idee e nessuna visione della città, in particolare per ciò che riguarda uno dei settori più caratterizzanti Urbino: la cultura.

Non si definiscono linee guida, non viene indicata una programmazione a lungo termine, non esiste un ufficio dedicato…. Con queste premesse - che stentiamo credere possano portare a un qualche risultato, considerati gli esiti dei precedenti 5 anni - il rischio che anche l’occasione dell’anniversario raffaellesco resti un’opportunità persa è davvero molto alto. Ciò nonostante lo sforzo e l’impegno delle altre istituzioni culturali della città, Galleria Nazionale e Accademia Raffaello in primis.

Come Consiglieri di opposizione delle liste Viva Urbino e Partito Democratico riteniamo che tutto l’ambito culturale rappresenti una valenza e una peculiarità che la città di Urbino dovrebbe valorizzare e promuovere attraverso politiche strutturate e azioni di sistema, in modo da attivare dinamiche di implementazione di opportunità economiche come di crescita dei cittadini.

In tal senso, considerata la volontà da parte dell’Amministrazione del Comune di Pesaro di candidarsi al concorso per la Capitale europea della cultura 2033 e la disponibilità - se non invito - a che la candidatura possa essere condivisa con Urbino, e con ciò mettere in atto la possibilità di attivare un percorso di seria programmazione culturale per la città di Urbino e, al contempo, mettere in atto una virtuosa sinergia con Pesaro - cosa che potrebbe facilitare anche lo sviluppo di progettualità legate al miglioramento dei collegamenti, della pianificazione territoriale, etc. - riteniamo questa un’occasione davvero importante per definire e avviare un percorso strutturato di valorizzazione delle risorse culturali della città.

Chiediamo perciò con forza che l’Amministrazione aderisca alla proposta del Sindaco di Pesaro di partecipare congiuntamente al bando e di attivarsi per definire le migliori e più efficaci modalità di rapporto tra enti e territori, da un lato, e tra istituzioni culturali cittadine per sviluppare e condividere percorsi e progetti che possano risultare adeguati alla competizione.

Ciò obbligherà la città ad una necessaria pianificazione a lungo termine, da mantenere sempre ad un livello di alta qualità e secondo una direzione coerente, e con ciò definire il raggiungimento di una serie di obbiettivi, che ad oggi l’attuale Amministrazione non ha neanche pensato, quali riferimenti su cui impostare lo sviluppo della città.

Urbino merita un impegno e una capacità di elaborazione alta, una disponibilità a mettersi a servizio della città e non di sfruttare il suo valore per riempirsi la bocca, merita un lavoro costante, una apertura al confronto e alla condivisione delle idee, un’attitudine a comporre, a creare reti e sistemi di relazioni nell’ottica di sviluppare progetti strutturati e consistenti! Qualità che purtroppo non riscontriamo nell’attuale amministrazione, determinando in noi una certa preoccupazione che vorremmo almeno alleviare attraverso una operazione di respiro e prospettiva quale la candidatura a Capitale della cultura!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-07-2019 alle 18:17 sul giornale del 29 luglio 2019 - 423 letture

In questo articolo si parla di attualità, urbino, politica, pesaro, partito democratico urbino, cut liberi tutti, capitale europea della cultura 2033, viva urbino

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/a0b2





logoEV
logoEV