Emergenza idrica, M5S Urbino: "Fermare gli sprechi. Cosa aspetta l'Amministrazione?"

Siccità estate 2' di lettura 19/08/2019 - Anche questo anno, come troppi a questa parte, siamo costretti a sostituirci all’Amministrazione comunale nel ricordare, assieme al Forum provinciale per i Beni Comuni, agli urbinati in primis ma, anche gli altri cittadini della nostra provincia, che la Regione Marche con il Decreto n.256 del 8 agosto scorso ha disposto, fino al 30 settembre, le limitazioni dei prelievi dai corsi d’acqua insistenti nel bacino idrografico del fiume Metauro, in particolare:

a) sospensione di tutti i prelievi di acqua pubblica dai corsi d’acqua ubicati nel tratto compreso tra l’invaso del Furlo e la foce del Fiume Metauro;

b) riduzione del 50% della portata dei prelievi di acqua pubblica rispetto a quella prevista nei disciplinari di concessione o nelle licenze annuali di attingimento, da tutti i corsi d’acqua presenti a monte del bacino del Furlo

Va da se che, per il momento, sono esclusi i prelievi per l’uso idropotabile e all’abbeveraggio del bestiame.

L’Ordinanza richiede ai Comuni interessati e alla Provincia di pubblicare il presente atto sui rispettivi siti istituzionali e Albi Pretori nonché, qualora possibile, di provvedere alla sua diffusione anche mediante pubblici avvisi. Se siamo qua a scrivere è perché la nostra Amministrazione non ha ottemperato quanto disposto dall’autorità regionale vietando l’utilizzo di acqua potabile per irrigare i giardini, lavare l’auto, per le piscine, cioè per tutto ciò che non è indispensabile. Cosa sta aspettando il Sindaco ? Ancora insiste con la pantomima che queste iniziative non servono a nulla e che bisogna fare azioni concrete? No perché ci risponde così ogni anno ma, nei fatti, l’unica azione concreta che ha compiuto in questi anni rispetto questa importante tematica è aver sciolto nell’acido, di MarcheMultiservizi, la partecipata 100% pubblica che gestiva proprio le nostre reti idriche (MegasNet).

Ci rivolgiamo ai Consiglieri comunali di minoranza, probabilmente presi da altre questioni, invitandoli a trattare il tema in Consiglio Comunale affinchè si collabori tutti assieme, soprattutto, alla luce del fatto che anche stamani continuava la pratica dell’irrigazione delle rotonde, e dell’asfalto che le circondano. Concludiamo rivolgendoci direttamente ai cittadini, confidiamo più sensibili rispetto agli Amministratori locali: il Governo ha stanziato per la nostra regione 7 milioni di € per interventi nel settore idrico; alla nostra provincia sono andati quasi 1 milioni per la bretella di collegamento del Monte Nerone. A noi cittadini il compito di non sprecare acqua e, l’auspicio, di intervenire con piccoli ma importanti interventi domestici come la raccolta dell’acqua piovana da utilizzare per il giardino, l’orto e tutte quelle pratiche dove non è richiesta l’acqua potabilizzata.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-08-2019 alle 07:00 sul giornale del 19 agosto 2019 - 739 letture

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