L’Università di Urbino alla “Grifone 2019”, la grande esercitazione dell’Aeronautica Militare

L’Università di Urbino alla “Grifone 2019”, la grande esercitazione dell’Aeronautica Militare 3' di lettura 13/09/2019 - Si concluderà venerdì 13 settembre all’aeroporto di Foligno la “Grifone 2019”, esercitazione internazionale, interforze giunta quest’anno alla sua XII edizione di addestramento in caso di incidente aereo.

Tra gli obiettivi della Grifone, grazie alla collaborazione con l'Università di Urbino, dell'ARPA Marche e della Polizia di Stato, l’adozione di un nuovo approccio multidisciplinare per la gestione ambientale e psicologica di un post incidente aereo.

L’Università di Urbino è coinvolta nella Grifone 2019 grazie alla partecipazione del Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM) con la Prof. Daniela Pajardi, docente di Psicologia Giuridica e Psicologia Sociale e Direttore del Centro Ricerca e Formazione in Psicologia Giuridica, la Prof.ssa Monia Vagni, docente di Psicologia della devianza e della marginalità, e la Dott.ssa Valeria Giostra. Una collaborazione nata già lo scorso anno per il coinvolgimento delle docenti di Urbino nel Progetto sulla Gestione del Post Incidente Aereo (PACM/GPIA) che ha realizzato quest’anno all’interno della “Grifone” una specifica esercitazione, deniminata“Eleos-Grifone”, che affronta le varie attività operative, giudiziarie, ambientali e di sicurezza connesse al post incidente aereo.

Il team dell’Università di Urbino ha lavorato su due temi: la gestione dello stress nel personale nelle varie attività di ricerca, soccorso e recupero dei materiali e il supporto alle attività delle indagini investigative sulla testimonianza di superstiti o osservatori. Aree di intervento innovative su cui l’Università di Urbino è impegnata in una attività di ricerca che quest’anno ha visto la collaborazione anche con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e con il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. La complessità dell’attività di gestione del post incidente aereo suggerisce la necessità di una formazione specifica con un taglio interdisciplinare: l’Aeronautica Militare ha proposto a Uniurb di costruire un progetto formativo universitario e così l’Ateneo ha raccolto con entusiasmo questa opportunità elaborando, insieme al Col. Gianni Spaziani e ai membri del Progetto PACM/GPIA, sia un percorso formativo sia un evento di confronto e discussione sul post incidente aereo. Il 21 giugno 2019 è stato organizzato a Urbino un convegno interdisciplinare e interistituzionale su “La gestione del post incidente aereo” in cui sono stati trattati gli aspetti operativi, ambientali, psicologici e giuridici fino alla sicurezza sul lavoro e la comunicazione.

“A novembre 2019” dichiara la prof. Pajardi “partirà un Master sul “Sistema di Gestione del Post Incidente Aereo” volto a formare la figura del “disaster manager” in caso di incidente aereo, sia militare che civile con lo scopo di promuovere competenze interdisciplinari in figure professionali diverse che già sono presenti in diverse istituzioni militari e civili e che possono assumere un ruolo di responsabilità nel post incidente aereo o in alcune aree specialistiche. Proprio pensando alle figure specialistiche sono stati previsti ben 5 corsi di perfezionamento sulle diverse aree (ambientale, sicurezza, consulenza giuridica, attività operativa, comunicazione e media)”.


   

da Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo"
www.uniurb.it







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-09-2019 alle 07:00 sul giornale del 13 settembre 2019 - 509 letture

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