Partita la seconda edizione del censimento della popolazione e delle abitazioni, 11 i comuni interessati

censimento permanente| 3' di lettura 11/10/2019 - Dal 1°ottobre 2019 è partita la seconda edizione del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, quadriennio 2018-2021, la cui prima edizione si è conclusa, come noto, nel 2018.

Per la seconda volta l’ISTAT effettua la rilevazione censuaria con cadenza annuale e non più decennale, il che consente di rilasciare informazioni continue e tempestive.

A differenza delle passate tornate censuarie, il Censimento permanente non coinvolge più tutte le famiglie nello stesso momento, ma solo un campione rappresentativo di esse. Le operazioni censuarie interesseranno ogni anno solo parte dei Comuni della provincia, mentre gli altri saranno coinvolti nelle rilevazioni una volta ogni 4 anni. Entro il 2021, tutti i Comuni parteciperanno, almeno una volta, alle rilevazioni.

Per l'anno in corso sono coinvolti 19 Comuni di questa provincia. I Comuni sempre presenti dalla prima edizione del 2018 fino all’edizione del 2021 sono: Pesaro, Urbino, Fano, Cartoceto, Gabicce Mare, Montefelcino, Montelabbate, Sassocorvaro-Auditore. I Comuni da censire nell’attuale tornata del 2019 sono: Cagli, Borgo Pace, Carpegna, Colli al Metauro, Fratte Rosa, Montecalvo in Foglia, Montecopiolo, Peglio, Piandimeleto, San Costanzo, Sant’Angelo in Vado. La Prefettura di Pesaro e Urbino, presso la quale è stato costituito l’Ufficio Provinciale di Censimento, collabora nella fase di formazione dei responsabili e dei coordinatori delle operazioni censuarie ed è coinvolta insieme ai rappresentanti territoriali dell’ISTAT nel coordinamento delle attività di raccolta dati e nella vigilanza sul corretto svolgimento delle operazioni, fornendo supporto ai Comuni.

Nelle giornate dell’11, 25 e 26 settembre 2019 si sono svolti in Prefettura tre incontri: un incontro informativo dedicato ai Responsabili degli Uffici Comunali di Censimento e due incontri per i rilevatori, nel corso dei quali i rappresentanti territoriali dell’ISTAT hanno illustrato la nuova strategia censuaria, con particolare riferimento agli strumenti on line, nonché alle modalità di formazione della rete di rilevazione.

Le operazioni di raccolta dati sul campo termineranno il 20 dicembre 2019 e, per alcune fasi, si protrarranno anche nei primi mesi del 2020. Anche quest’anno, coerentemente con la strategia del Censimento permanente, si svolgeranno due rilevazioni, una areale e una da lista, ciascuna caratterizzata da precise e distinte modalità di rilevazione.

Campione Areale: il questionario verrà compilato direttamente dal rilevatore incaricato dal Comune, che contatterà le famiglie per concordare un appuntamento.
Campione da Lista: i cittadini riceveranno dall’Istat una lettera con tutte le informazioni per la compilazione del questionario che potrà essere effettuata on- line in autonomia.
In entrambe le rilevazioni se il cittadino avrà bisogno di aiuto o assistenza potrà rivolgersi in forma del tutto gratuita ai Centri Comunali di Rilevazione (CCR) del proprio Comune appositamente costituiti.

La partecipazione al Censimento è un obbligo di legge e la violazione dell’obbligo di risposta prevede una sanzione amministrativa che va da 206 a 2.065 euro. Sarà lo stesso Istituto di statistica ad attivare la procedura per contestare la violazione Le informazioni raccolte saranno trattate nel rispetto della normativa in materia di tutela del segreto statistico e di protezione dei dati personali.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-10-2019 alle 16:59 sul giornale del 11 ottobre 2019 - 179 letture

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