Controlli a tappeto sul territorio: due denunce, arrestato un forsempronese evaso dai domiciliari

2' di lettura 16/10/2019 - Un arresto per evasione e tre denunce per ricettazione, questo il bilancio dei controlli effettuati nella giornata di martedì dai Carabinieri della Compagnia di Fano, coordinati dal capitano Maximiliano Papale. impegnati in un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato in particolare ad intensificare il contrasto ai reati predatori.

Erano circa le 16.00 di martedì quando i carabinieri della Stazione di Fano hanno deciso di controllare una casa colonica in stato di abbandono lungo viale Piceno, al cui interno sono stati identificati due cittadini rumeni, un uomo di 62 anni e una donna di 36, privi di documenti di riconoscimento. I due sono stati trovati in possesso di una bici elettrica del valore di oltre 2.000 euro con tanto di catena antifurto ancora inserita nonostante fosse all’interno dell’edificio e nella immediata disponibilità della coppia. I successivi accertamenti hanno permesso di risalire alla proprietaria del velocipede, una donna della frazione Calcinelli di Colli al Metauro, a cui la bici era stata rubata il 1° ottobre scorso fuori dall’ospedale di Fano, dove la stessa si era recata per svolgere il proprio turno di lavoro come assistente ai malati. L’uomo è stato denunciato anche per aver fornito durante il controllo false generalità, come emerso dalle operazioni di identificazione.

I carabinieri della Stazione di Colli al Metauro invece, nella tarda mattinata di martedì, in una zona isolata della frazione Calcinelli, hanno sottoposto a controllo una Alfa 159 condotta da un 52enne forsempronese, sul cui sedile lato passeggero sono stati trovati sette smartphone plurimarche nuovi, di cospicuo valore, ancora all’interno delle loro confezioni originali; i militari, notato il nervosismo dell’uomo e in assenza di una valida giustificazione circa il possesso dei telefoni, decidevano di approfondire il controllo del mezzo sottoponendolo ad accurata perquisizione. All’interno della tasca posteriore del sedile passeggero è stata rinvenuta una pistola a salve marca "bruni" calibro 8 mm priva di tappo rosso, completa di caricatore e con un colpo in canna a salve. Sono inoltre stati rinvenuti, sempre occultati nell’abitacolo, delle schede di memoria e degli atomizzatori nuovi per sigarette elettroniche, nonché due tessere sanitarie complete di codici fiscali, risultate, rispettivamente, la prima compendio di un furto avvenuto nell’agosto 2018 e la seconda oggetto di smarrimento denunciato nel luglio 2018. Sono tuttora in corso gli accertamenti volti ad identificare i legittimi proprietari del beni rinvenuti posti sotto sequestro.

Un giovane forsempronese, classe ’87, infine, già ai domiciliari per furto ed indebito utilizzo di carte di credito, è stato sorpreso in piena notte dai carabinieri della Stazione di Fossombrone fuori dal proprio domicilio dove stava scontando la misura cautelare; ne è seguita l’immediata segnalazione per evasione al Tribunale di Urbino che ne disponeva l’arresto e la traduzione al carcere di Pesaro.








Questo è un articolo pubblicato il 16-10-2019 alle 11:22 sul giornale del 16 ottobre 2019 - 225 letture

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