Crisi idrica, Movimento 5 Stelle Urbino: "Necessario sensibilizzare i cittadini"

siccità, emergenza idrica, senza acqua 3' di lettura 28/10/2019 - E siamo a due ordinanze di crisi idrica emesse dalla Provincia nell’arco di due mesi (la prima l’8 agosto scorso).

Questa volta, a differenza della prima, anche la nostra Amministrazione si vede costretta a tramutarla in Ordinanza Comunale con la conseguente pubblicazione sull’AlboPretorio e sulla homepage del sito istituzionale. E questo lo consideriamo un passo avanti da parte di una Amministrazione che è sempre stata sorda alle richieste della Provincia e nostre, gli unici da 5 anni a questa parte a segnalare alla cittadinanza i divieti emanati dalla Provincia e mai raccolti dal nostro Comune.

La questione idrica diventa ogni anno sempre più preoccupante, al punto che, come abbiamo visto, questo anno la Provincia è obbligata ad emanare addirittura 2 ordinanze. Nelle quali si legge che nonostante le precipitazioni occorse nel mese di settembre e nei primi giorni di ottobre, le portate dei corsi d’acqua sono rimaste a livelli assai modesti. Attualmente, infatti, la portata del Torrente Candigliano in ingresso al bacino del Furlo è di circa 800 l/s, ben al di sotto della soglia di attenzione di 1400 l/s, che rappresenta il valore della portata funzionale a mantenere in equilibrio il sistema di approvvigionamento idropotabile.. In particolare,si evidenzia che allo stato attuale le sorgenti Pieia, Trella e Cornacchia, che sono quelle che riforniscono i Comuni dell’entroterra e in particolare Urbino, garantiscono una portata pari al 50% di quella ordinaria (Pieia da 70 l/s a 35 l/s, Trella + Cornacchia da 30 l/s a 17 l/s). Per far fronte al calo di portata delle suddette sorgenti, il gestore del servizio idrico ha attivato il prelievo d’emergenza sul T. Burano per una portata di circa 60 l/s.

La situazione è grave, tanto che queste Ordinanze richiedono ai Comuni interessati di pubblicare l’atto sui rispettivi siti istituzionali e Albi Pretori, e che appunto questa volta è stato fatto anche ad Urbino, ma anche, qualora possibile, di provvedere alla sua diffusione anche mediante pubblici avvisi. Se siamo qua a scrivere è perché la nostra Amministrazione da tempo ha avviato il servizio Whatsapp: si tratta di un nuovo servizio che ha lo scopo di trasmettere informazioni sugli eventi che si tengono in città, e in casi particolari diffondere notizie di pubblica utilità. Appunto, perché non usarlo anche per questa circostanza, così aumentano le probabilità, assieme alle pubblicazioni sul sito e anche sui quotidiani, di raggiungere assai più persone direttamente e sensibilizzarle sul momento che stiamo attraversando.

Concludiamo rivolgendoci direttamente ai cittadini: il Governo ha stanziato per la nostra regione 7 milioni di € per interventi nel settore idrico; alla nostra provincia sono andati quasi 1 milioni per la bretella di collegamento del Monte Nerone. A noi cittadini il compito di non sprecare acqua e, l’auspicio, di intervenire con piccoli ma importanti interventi domestici come la raccolta dell’acqua piovana da utilizzare per il giardino, l’orto e tutte quelle pratiche dove non è richiesta l’acqua potabilizzata.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-10-2019 alle 23:34 sul giornale del 29 ottobre 2019 - 285 letture

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