Sanità, accordo Marche-Emilia per le urgenze, Toccaceli (FdI): “Sarebbe stato meglio mantenere un ospedale in quei territori..."

giacomo toccaceli 2' di lettura 15/11/2019 - Riguardo all’accordo siglato fra la Regione Marche e la Regione Emilia Romagna per il servizio di emergenza-urgenza che prevede che i cittadini dei comuni dell’alto Montefeltro possano essere accolti anche negli ospedali della provincia di Rimini, si è voluto esprimere il consigliere provinciale di minoranza di Fratelli d’Italia Giacomo Toccaceli.

“Ceriscioli, il Pd e compagni vari, oltre all’assessore Bravi e all’Udc hanno predisposto un Piano Sanitario Regionale che prevede la chiusura di tutti gli ospedali della Provincia, con l’obiettivo di costruire l’ospedale unico provinciale e dopo anni di mala gestione e proclami inattuati sulla difesa delle aree montane, qualche mese prima delle elezioni - elezioni che li vedrà sprofondare nel baratro - questi pseudo politici di sinistra ricominciano a prendersi gioco dei cittadini con la classica serie di promesse e falsità nei confronti degli abitanti dell’entroterra promettendo servizi che gli hanno, invece, soppresso in precedenza. Una di queste promesse per il Montefeltro ha un sapore assurdo. Prima gli chiudono l’ospedale poi gli promettono una convenzione con l’Emilia Romagna - regione che non ha minimamente pensato di costruire ospedali unici come avvenuto nelle Marche ma ha mantenuto un sistema ospedaliero policentrico - per garantire l’assistenza ospedaliera in emergenza per gli abitanti di Mercatino Conca, Monte Cerignone, Montecopiolo, Monte Grimano Terme, Sassofeltrio, Carpegna, Frontino, Pietrarubbia e Tavoleto. Ma non era più intelligente mantenere un ospedale in quei territori invece di finanziare la sanità dei compagni della Romagna?

Ancora più assurdo è prendere atto di come il Pd, ancora una volta, distrugga il territorio e gli interessi del Montefeltro. Un territorio maltrattato ed oltraggiato per anni dalla Provincia di Pesaro-Urbino e dalla Regione Marche che, nel 2009, ha costretto ben 7 Comuni della Valmarecchia a fuggire in Emilia-Romagna. Ancor più ridicolo ricordare che la Regione Marche deve recepire l’esito del referendum di altri due comuni, Montecopiolo e Sassofeltrio, che hanno chiesto di andarsene dalle Marche perché privati di ogni servizio.

La collaborazione con le strutture ospedaliere dell’Emilia-Romagna per le emergenze sanitarie nel Montefeltro sconfessa la politica dell”ospedale unico’ attuata da Ceriscioli e dal Partito democratico e dimostra che il modello proposto da Fratelli d’Italia, ossia un sistema che non chiuda gli ospedali esistenti, è ottimale per un territorio dalla conformazione come il nostro. Sono loro stessi a dirlo firmando questo accordo con la Regione Emilia-Romagna. Questa modalità di fare politica non ci appartiene e stigmatizza la lontananza che separa i politici del Partito democratico dai cittadini dell’entroterra e Fratelli d’Italia farà di tutto per ridare una nuova dignità a tutti quei territoriali maltrattati per decenni dall’arroganza della sinistra”.






Questo è un articolo pubblicato il 15-11-2019 alle 14:27 sul giornale del 15 novembre 2019 - 390 letture

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