Strade e scuole, il presidente Paolini ha incontrato a Borgo Pace amministratori, sindaci e associazioni

Strade e scuole, il presidente Paolini ha incontrato a Borgo Pace amministratori, sindaci e associazioni 6' di lettura 18/11/2019 - Ha visto la partecipazione di numerosi sindaci e rappresentanti di associazioni (tra cui Camera di Commercio regionale, Ordine dei commercialisti provinciale, Cisl del territorio di Urbino, Confagricoltori di Pesaro) l’incontro che il presidente della Provincia Giuseppe Paolini ha tenuto sabato a Borgo Pace, nella sala “Spazio Metauro”, per illustrare a cittadini ed amministratori gli interventi fatti dall’amministrazione provinciale su strade e scuole (in questo caso quelle nell’area sud ovest del territorio provinciale) ed ascoltare le esigenze della popolazione.

Insieme a lui, il direttore generale della Provincia Marco Domenicucci, il dirigente del Servizio Viabilità Mario Primavera ed il dirigente del Servizio Edilizia scolastica Maurizio Bartoli. L’appuntamento, che rientra in una serie di incontri e confronti previsti dal presidente Paolini in particolare nelle aree interne, è stato aperto dal sindaco di Borgo Pace Romina Pierantoni. “Ringrazio il presidente Paolini - ha detto - perché appuntamenti come questo sui territori sono molto importanti, è il momento di unirci, partendo non solo dai problemi ma anche dalle potenzialità. L’unione fa la forza e mi auguro che la Provincia riesca a creare quella sinergia costa-entroterra, grande-piccolo, che porti ad una progettazione condivisa. Bisogna essere tutti uniti soprattutto per rivendicare con forza nei confronti dello Stato infrastrutture stradali, come la Fano - Grosseto, perché solo con quelle si può rendere qualsiasi progetto di sviluppo futuribile”.

UNA DIFFERENTE FISCALITÀ PER LE AREE INTERNE
“Essendo sindaco di un comune dell’entroterra - ha detto Giuseppe Paolini - vivo come voi le problematiche, le divisioni ancora consistenti tra costa ed aree interne, che invece dovrebbero andare avanti in simbiosi. Le aree interne sono penalizzate in molti ambiti, bisognerebbe che lo Stato prevedesse fiscalità diverse per i piccoli Comuni e per chi insedia o tiene vive attività, evitando lo spopolamento. Penso alle botteghe dei piccoli paesi, che svolgono di fatto un servizio sociale per quegli anziani che non riescono ad andare a fare la spesa in centro. Penso anche al trasporto scolastico, che vede costi notevoli per le famiglie delle aree interne. Quella per una differente pressione fiscale è una battaglia che intendo portare avanti insieme ai sindaci, così come la battaglia per far sì che lo Stato lasci alle Province i fondi che provengono da Rc Auto e Ipt per poter fare maggiori interventi sulle scuole e sulle strade, visto che da anni siamo sottoposti a prelievi forzosi”.

PRELIEVI FORZOSI E INVESTIMENTI
Sui prelievi forzosi subiti dalla Provincia si è soffermato il direttore generale della Marco Domenicucci. “Dal 2014 lo Stato - ha detto - oltre a non fare più trasferimenti alle Province, preleva risorse, in contrasto con l’autonomia finanziaria sancita dalla Costituzione. E tutto questo mantenendo in capo alle Province competenze importanti come la gestione e manutenzione delle scuole superiori e delle strade provinciali. In tempi più recenti, a livello nazionale ci si è resi conto che molti problemi riscontrati su strade e scuole derivavano proprio da questa situazione e sono state ritrasferite alle Province alcune risorse, che non sono però sufficienti. Nel 2018, dopo prelievi forzosi dalle casse del nostro ente per 17 milioni di euro, lo Stato ci ha restituito 5,2 milioni di euro. Nonostante le difficoltà, la Provincia dal 2015 al 2018 ha fatto investimenti sulle strade per 13,8 milioni di euro e sulle scuole superiori per 9,3 milioni di euro”.

GLI INTERVENTI SU STRADE E PONTI
Come evidenziato dal dirigente del Servizio Viabilità Mario Primavera, i trasferimenti del Ministero Infrastrutture e Trasporti alla Provincia per la manutenzione straordinaria della viabilità provinciale ammontano a 2,5 milioni di euro l’anno, di cui 800mila euro per la manutenzione dei ponti. “Una cifra insufficiente, che rapportata ai 1200 km di strade provinciali fa capire come la Provincia abbia a disposizione solo 1800 euro a km contro gli 8000 euro a disposizione dell’Anas”. Facendo il punto sui recenti interventi e su quelli programmati, sulla strada provinciale 61 “Borgo Pace” si sono conclusi i lavori per la messa in sicurezza del piano viabile e pertinenze (13mila euro finanziati dal Mit-Ministero Infrastrutture e Trasporti programma 2019) ed è stato fatto dalla Provincia lo studio di fattibilità tecnico economica per la sistemazione del tratto franato al km 1+800 e per altri tratti di strada, per un importo di 60mila euro. “Sempre sulla Sp 61 - ha aggiunto Primavera - è prevista nel 2020 la manutenzione del ponte per un importo di 36mila euro (fondi Mit 2020), così come sono previsti interventi sul ponte sulla SP 7 a Piandimeleto (80mila euro Mit 2020) e sul ponte sulla SP 81 a Sant’Angelo in Vado (80mila euro Mit 2020)”. Tra gli interventi effettuati, a Mercatello sul Metauro nel luglio 2018 è stata acquisita e risistemata la strada comunale, ora strada provinciale 157 “Fienaie”, che serve da collegamento con la provincia di Perugia in alternativa alla strada statale “Bocca Trabaria”, che per un periodo è rimasta chiusa per una grossa frana. “Anche se la funzionalità di quest’ultima è stata ripristinata - ha aggiunto il dirigente - la strada provinciale ‘Fienaie’ costituisce un valido collegamento alternativo”. Ad Apecchio è stata invece ripristinata in estate la strada provinciale 101 “Caselle” ad Acquapartita dopo la frana del maggio scorso (spesi 100mila euro). Nell’ambito di un finanziamento del Ministero Infrastrutture e Trasporti di 200mila euro (Mit 2019) sono stati fatti interventi per la messa in sicurezza del piano viabile e relative pertinenze delle strade provinciali 2 “Conca”, 70 “Piandicastello”, 99 “San Sisto”, 135 “Castellina” - Ca Antonio. Numerosi altri interventi hanno riguardato strade provinciali nei territori di Lunano, Peglio, Belforte all’Isauro, Piandimeleto.

SCUOLE: “CELLI” DI PIOBBICO E “DELLA ROVERE” DI URBANIA
Per quanto riguarda le scuole, come sottolineato dal dirigente del Servizio Edilizia scolastica Maurizio Bartoli “la Provincia sta investendo molto nelle scuole delle aree interne, è una strategia in corso da anni”. Tra gli interventi più consistenti nell’area, l’ampliamento del Polo scolastico IPSSAR “Celli” di Piobbico, con la costruzione del nuovo comparto cucine ed il completamento degli edifici esterni per un importo di 460mila euro (a cui si aggiungono 25mila di contributo per l’acquisto di nuove attrezzature per laboratori cucine), con conclusione lavori prevista a febbraio 2020. La scuola, che nel 2016 ha visto l’adeguamento di aule al secondo piano dell’edificio esistente (spesi 90mila euro), sarà al centro di un consistente intervento di adeguamento sismico e alle normative di sicurezza, con riorganizzazione degli spazi, finanziato dal Miur per 4,1 milioni di euro. Importanti interventi anche per l’istituto omnicomprensivo statale “Della Rovere” di Urbania. “Su Palazzo Rasi - ha aggiunto Bartoli - stiamo continuando gli interventi per il recupero e la messa in sicurezza, per un importo di 400mila euro. In corso anche interventi nella sede di via Garibaldi sulla porzione della Chiesa di Santa Chiara sovrastante alcuni locali della scuola (38mila e 500 euro). E’ inoltre in corso anche la progettazione per il miglioramento sismico dell’istituto grazie ad un finanziamento di 4 milioni di euro giunto alla Provincia”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-11-2019 alle 08:00 sul giornale del 18 novembre 2019 - 238 letture

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