Appalti per le pulizie degli ospedali, Art. Uno: "La logica della modalità più vantaggiosa non è accettabile in sanità"

pulizie ente pubblico 3' di lettura 20/11/2019 - ART. 1- Coordinamento delle aree interne ritiene che la salvaguardia della salute attraverso il miglioramento del sistema sanitario, in tutti i suoi aspetti, richiede una particolare attenzione alla qualità della vita e che questa sia l’obiettivo preliminare verso cui devono tendere gli operatori del settore , dai medici a tutti gli altri dipendenti, indifferentemente dai loro ruoli e compiti.

Ciò premesso quanto sta accadendo nell’area Vasta 1, riguardante il nuovo appalto per le pulizie degli ospedali e dei distretti della stessa Area Vasta 1, è allarmante perché la preannunciata diminuzione dell’orario di lavoro dei dipendenti decisa unilateralmente dalla ditta Dussmann, prescelta con gara negoziata senza bando, scopre un carattere economicistico che ignora il valore fondamentale e prioritario del servizio per la SALUTE trascurando che essa è un bene prezioso sancito dalla Costituzione italiana.

ART.1 Coordinamento delle Aree interne denuncia con fermezza l’arroganza di tale comportamento che non tutela gli interessi dei lavoratori né, tanto meno, quelli degli utenti.

CON LA SALUTE NON SI SCHERZA!

La logica della: modalità più vantaggiosa, nella sua ambiguità, in questo caso considera che l’unico vantaggio perseguito è quello della Dussmann trascurando i lavoratori e gli utenti. Per queste, tutt’altro che trascurabili, ragioni richiamiamo i Dirigenti dell’Area Vasta 1 al rispetto dei principi di efficacia e di efficienza che in questa situazione, dalla ditta aggiudicataria dell’appalto, vengono manomessi e compromessi, non garantendo un servizio sanitario pubblico adeguato ma rispondente al solo imperativo categorico del profitto. Non è accettabile che si possa lucrare sulla salute dei cittadini, tanto più se, come in questo caso, l’“economicamente più vantaggioso” genera una situazione critica in generale e un danno per un consistente numero di lavoratrici e di lavoratori e per le loro famiglie. Coinvolte dal provvedimento Dussmann infatti sono 65 famiglie il cui numero arriva a 117 se si considera tutta l’Area Vasta 1.

Il Servizio Sanitario di un Paese, ricordiamolo, è la componente basilare su cui misurare il livello della qualità della vita.

ART.1 Coordinamento delle Aree interne su questo punto in particolare richiama l’attenzione dei Sindaci di Pesaro, Fano, Cagli, Fossombrone, Pergola, e Sassocorvaro-Auditore che hanno partecipato all’incontro, convocato dal Sindaco di Urbino, riguardante il nuovo appalto delle pulizie degli Ospedali e dei Distretti dell’Area Vasta1. La riduzione dell’orario di lavoro dei dipendenti quando non anche la diminuzione del numero degli stessi, inevitabilmente determina un abbassamento della qualità igienica, del servizio e dell’offerta della Sanità Pubblica. Si determinerebbero, di fatto, disservizi che genererebbero differenze gravi e inaccettabili avantaggiando la Sanità privata, con pesanti ricadute, per la fruizione dei servizi stessi, sui cittadini. Si creerebbero in sintesi condizioni di diversità tra cittadini abbienti e quelli meno abbienti.

ART.1-Coordinamento delle Aree interne, considerata la stessa richiesta del Prefetto di rinviare di 30 giorni la nuova assegnazione dell’appalto e che nella delibera sembrano esserci anche vizi di illegittimità, ne chiede ll’annullamento.


da Articolo 1
Coordinamento Aree Interne





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-11-2019 alle 14:17 sul giornale del 20 novembre 2019 - 496 letture

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