Slitta la nomina del prosindaco, PD-Viva Urbino: "L’Amministrazione Gambini fa acqua da ogni parte"

gambini e sgarbi 2' di lettura 14/12/2019 - L’amministrazione Gambini fa acqua da ogni parte e la riprova è il rinvio, che per noi ha tutta l’aria di un annullamento definitivo, del consiglio di oggi, sabato 14 dicembre, in cui all’unico punto dell’ordine del giorno c’era la nomina di Vittorio Sgarbi a prosindaco di Urbino.

L’annullamento è avvenuto dopo che abbiamo anticipato sulle nostre pagine social che ci saremmo espressi in maniera contraria ritenendo illegittima la nomina, in quanto la persona prescelta da Gambini non risponde all’unico requisito richiesto dallo Statuto che recita all’articolo 19 bis: “il prosindaco è scelto tra i cittadini eleggibili alla carica di Consigliere comunale” e Sgarbi, in quanto sindaco di Sutri, è ineleggibile in un altro Consiglio comunale, stando all’articolo 60 del Testo unico Enti locali (Tuel).

Situazione chiara, precisa, inoppugnabile! (Ma che nessun giornale locale ha ripreso!)

Questa vicenda, però, ci permette di tornare ad evidenziare diverse questioni: intanto che tutta l’operazione non è altro che un teatrino di interessi politici, in cui Gambini vuole accaparrarsi i favori di una parte politica per presentarsi in chissà quale contesto (regionali? Politiche?); In secondo luogo rimarca la impreparazione di chi ha voluto a tutti i costi piegare uno Statuto comunale ai propri interessi senza essere neanche capace di farlo in maniera efficace (su questo apriamo una parentesi per sottolineare come soltanto i consiglieri di Viva Urbino e del Partito democratico si sono opposti, nel Consiglio dedicato, alla variazione statutaria ritenendola inopportuna e offensiva nei confronti sia dei cittadini di Urbino che della compagine consigliare, che si vedeva ritenuta dal Sindaco non adeguata a coprire tutte le funzioni); in terzo luogo, la vicenda ripropone l’atteggiamento sino ad oggi tenuto da Gambini e compagnia, che è quello di voler far valere comunque la propria volontà, senza tenere conto delle regole, delle norme, delle leggi, delle procedure che garantiscono trasparenza, pari diritti e pari accesso alle opportunità, secondo modalità padronali, sicuramente poco democratiche.

E allora, a fronte del tentativo di alimentare costantemente una sub-cultura amministrativa e di meccanismi da sotto-sviluppo, il nostro impegno sarà ancora a garanzia di tutti i cittadini di Urbino, insieme per cambiare la realtà che non ci piace! Perché Urbino merita di meglio, molto di meglio, e innanzitutto merita rispetto, competenza, capacità e serietà.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-12-2019 alle 17:08 sul giornale del 15 dicembre 2019 - 245 letture

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