Italia Viva Comitato di Urbino, dove "contano le idee, non l'appartenenza politica"

Italia Viva Comitato di Urbino 4' di lettura 17/01/2020 - Lunedì 13 gennaio 2020, si è tenuta la prima riunione dell’anno di Italia Viva-Comitato di Urbino.

Il Comitato, nato negli ultimi mesi del 2019, conta già numerosi iscritti - tra Associati e Simpatizzanti - complice anche la sua natura inclusiva fondata sul riconoscimento di valori, piuttosto che sull’appartenenza politica.

In particolare, la neonata associazione - nell’intenzione dei suoi membri e soci fondatori - si caratterizza per essere “una nuova casa, dove contano le idee e non le appartenenze, un luogo dove fare politica non significa parlare alle persone; significa ascoltare le persone e dare, alle loro domande, la migliore risposta possibile”, come si legge nella descrizione di presentazione che gli stessi ne danno.

Tra i valori fondanti che distinguono e danno una precisa identità al nuovo Comitato, quelli dello Stato liberale, dello Stato laico e dello Stato inclusivo, valore quest’ultimo ritenuto di preminente interesse in quanto solo nell’accoglienza delle diversità risiede il vero progresso.

E ancora, il Comitato sostiene una visione della Giustizia garantista, la tutela del lavoro, il diritto di ciascun individuo a vivere in un ambiente salubre, la difesa dell’identità italiana che è un tutt’uno con quella europea e ultima - ma non per ultima - la difesa della parità di genere.

La parità di genere viene eletta a vessillo della nuova organizzazione, tanto che per ogni carica è stato designato un coordinatore uomo e una coordinatrice donna.

Le aree tematiche in cui si articola il Comitato sono tre: 1. territorio; 2. coordinamento e comunicazione; 3. società civile.

La prima è rivolta alle tematiche che investono chi lavora e opera nel territorio (commercianti, imprese, pubbliche amministrazioni, aziende sanitarie, scuole e università); la seconda invece si occupa degli aspetti più propriamente organizzativi dell’associazione e delle relazioni con i media; la terza area infine è incentrata sulle persone (associazioni di volontariato, sportive, culturali, studentesche).

Ogni area ha due referenti - un uomo e una donna - i quali vanno a formare il Consiglio direttivo. I sei referenti, distinti per opportunità in delegati di area (quelli a capo dell’area 1 e 3) e coordinatori (quelli a capo dell’area 2), hanno pari peso decisionale e sono soggetti a rinnovo o riconferma annuale.

Nel dettaglio, tra i membri del Consiglio direttivo si annoverano i fondatori Mariano Orsini e Pasquale Marannino, mentre altre cariche, quasi tutte definite, verranno annunciate a breve, mantenendo il principio di parità di genere sopra enunciato.

A coronamento della vita democratica del Comitato, si pone l’Assemblea - costituita da tutti i suoi partecipanti e convocata almeno una volta al mese- sede delle discussioni inerenti l’ azione politica dell’associazione, nonché occasione per proporre nuove idee e progetti.

Il criterio cui si ispira il Comitato - e con il quale vengono prese tutte le decisioni - è quello della collegialità. Non esistono decisioni “che cadono dall’alto”, secondo il principio dell’ipse dixit, ma ogni scelta è occasione di confronto e di dialogo.

Allo stesso modo, i diversi gruppi di lavoro in cui si articola il Comitato si caratterizzano per essere “gruppi aperti”: ogni associato o simpatizzante può prendervi parte fin da subito e contribuire così alla vita dell’associazione, apportare idee e partecipare ai gruppi di lavoro; chi entra nel comitato non fa lo spettatore.

Altro cavallo di battaglia, che fa di questa realtà un unico nel suo genere, risiede nella volontà di dare precedenza alle proposte, piuttosto che alle critiche. Con ciò a significare che i membri del Comitato rigettano atteggiamenti di critica aprioristica, riservandosi al contempo la facoltà di portare avanti e/o appoggiare tutte quelle iniziative ritenute degne di rappresentare al meglio gli interessi dei cittadini e del territorio. Il comitato risponde esclusivamente alle decisioni del consiglio direttivo e dell’assemblea ed è del tutto indipendente dalle altre forze politiche presenti sul territorio. Rispetto all’attuale amministrazione, nel rispetto di una dialettica moderata, saranno proposte idee e progetti ed allo steso tempo saranno apportate critiche costruttive, laddove ritenuto utile.

Il Comitato, quale fucina di eccellenza per sviluppare nuove idee e progetti, ha già iniziato a lavorare ad un’iniziativa, che presto presenterà alla cittadinanza.

Italia Viva- Comitato di Urbino invita tutti coloro che condividono i suoi valori a partecipare alla vita attiva del Comitato, portando le proprie idee e trasformandole, perché no, in bellissimi progetti.

A tal fine si rende disponibile ai seguenti contatti:
italiaviva-comitatourbino@outlook.it
alla pagina fbk Italia Viva - Comitato Urbino (@italiavivacomitatourbino)
alla pagina twitter Italia Viva- Comitato di Urbino (@ItaliaVivaUrbino)






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-01-2020 alle 17:31 sul giornale del 17 gennaio 2020 - 705 letture

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