Sedicenne picchiato a sangue alla fermata dell'autobus, fermati i due aggressori

aggressione 1' di lettura 22/02/2020 - Uno studente di sedici anni è stato selvaggiamente pestato da due coetanei mentre era in attesa dell'autobus in via Fontanoni a Urbino.

I fatti risalgono allo scorso 13 febbraio quando una volante del Commissariato di Urbino era stata chiamata in via Fontanoni, presso la fermata dell'autobus, per una lite fra studenti. Giunti sul posto, gli agenti hanno trovato il ragazzo, un sedicenne del posto, visibilmente scosso per l'accaduto e con addosso i chiari segni dell'aggressione subita, il giovane presentava escoriazioni al volto e alle mani, e perdeva molto sangue dal mento.

Il sedicenne, dopo essere sceso dall’autobus, era stato avvicinato da due ragazzi che lo avevo spinto dietro la pensilina della fermata, qui entrambi gli aggressori lo avevano colpito con calci e pugni. Nella caduta a terra il giovane aveva battuto violentemente il mento; ma non era finita lì, mentre era a terra era stato ulteriormente colpito da calci e pugni sul corpo e in faccia fino a quando, solo in seguito alle urla di alcuni passanti, i due aggressori si son dati alla fuga.

Le indicazioni fornite dal giovane e dai testimoni, un nome e la descrizione fisica, ha permesso di avviare una immediata attività di ricerca da parte dei poliziotti che in breve tempo ha portato ad individuare i due aggressori, si tratta di un diciottenne residente a Urbino e di un diciassettenne residente nel territorio. Il più giovane dei due frequenta un istituto superiore del luogo. Entrambi dovranno rispondere per lesioni in concorso.






Questo è un articolo pubblicato il 22-02-2020 alle 15:44 sul giornale del 22 febbraio 2020 - 2566 letture

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