Scuola, Baldelli (FdI): "Dal governo poche idee, in ritardo e spesso insensate"

2' di lettura 28/05/2020 - Torna a farsi sentire l'ex sindaco di Pergola e vice presidente dell'Anci Francesco Baldelli, sulle proposte lanciate dal governo nazionale per far ripartire il settore scolastico. Il leader di Fratelli d'Italia rivolge una proposta anche ai vertici della regione Marche per far si che venga garantita a tutti gli studenti marchigiani la didattica frontale.

"Sino ad oggi il governo, sulla scuola, ha perso 3 mesi tra idee e proposte inutili e surreali e dalle notizie di oggi sembra che si appresti a perderne altri 3. Senza un vero e concreto piano di rilancio delle politiche scolastiche - dichiara il vicepresidente dell’Anci ed ex sindaco di Pergola Francesco Baldelli - i nostri giovani si avviano infatti ad essere nuovamente abbandonati col rischio di quello che gli esperti definiscono 'autismo digitale', ossia il pericolo che il continuo ricorrere a una realtà virtuale possa provocare dipendenza, isolamento, solitudine, depressione e una progressiva perdita di contatto con la corretta percezione spazio-temporale della vita reale e di conseguenza una progressiva deresponsabilizzazione comportamentale nei riguardi di sé stessi e degli altri. Di fronte a un simile allarme lanciato dagli esperti e a un governo che propone soluzioni inadeguate, sia la regione Marche ad attivarsi, coinvolgendo province e comuni, per garantire agli studenti marchigiani la didattica frontale e quindi un livello di istruzione realmente accessibile e adeguato per tutti. Per fare ciò - continua Baldelli - è necessario dare subito luogo a un censimento della reale capienza delle aule scolastiche marchigiane e organizzarsi di conseguenza per garantire turni di lezioni in aula senza il rischio di sovraffollamento. Al tempo stesso si disponga un censimento di ulteriori strutture pubbliche o private idonee ad accogliere, ove necessario, gli studenti per le lezioni. Contestualmente, si definiscano le modalità di erogazione del servizio di refezione scolastica. Ceriscioli e la sua giunta, dopo aver creato danni gravissimi al servizio sanitario regionale e alla sua rete ospedaliera (danni resi ancora più evidenti dall’emergenza coronavirus), non perda altro tempo e faccia qualcosa di utile, almeno per il mondo della scuola".






Questo è un articolo pubblicato il 28-05-2020 alle 14:10 sul giornale del 28 maggio 2020 - 162 letture

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