Carloni, Rovetta, Fedeli (Lega): "La Regione dimentica l'Ospedale di Urbino", presentata interrogazione in Consiglio

ospedale di urbino| 2' di lettura 19/06/2020 - “L'ospedale di Urbino è stato dimenticato dalla Regione Marche. Sbagliato ed irresponsabile non prevedere nuovi posti di terapia intensiva in un ospedale che ha affrontato l'emergenza Covid. I cittadini dell'entroterra pesarese come sempre sono stati dimenticati dalla Giunta Regionale. Occorre modificare subito questa scelta”.

Il Consigliere Regionale della Lega Mirco Carloni assieme al Coordinatore della Lega di Urbino Luca Rovetta e a Francesca Fedeli portavoce della Lega di Urbino intervengono sulla Delibera Regionale n. 751 del 16 giugno 2020 “Potenziamento della rete ospedaliera per emergenza Covid19”, che non prevede posti letto aggiuntivi di terapia intensiva e semi-intensiva per l'ospedale di Urbino.

All'interno della riorganizzazione sanitaria avvenuta con la delibera di giunta n 751 del 16 Giugno che prevede l'implementazione di 105 posti di terapia intensiva e 107 di terapia sub-intensiva nelle Marche, la giunta regionale ha scelto di escludere l'ospedale di Urbino da questa ripartizione. Questa decisione è sbagliata e va rivista subito perchè non tiene conto del fatto che l'Ospedale di Urbino rappresenta l'ultimo punto di riferimento presente per tutti i cittadini dell'entroterra della nostra provincia. Con questa delibera, inoltre, si cancellano i fatti accaduti in questi mesi che hanno visto l'ospedale di Urbino in prima linea contro l'emergenza Covid, nonostate fosse classificato come no-covid. Infatti - sostengono gli esponenti della Lega - solo grazie al lavoro instancabile di medici ed infermieri urbinati che hanno gestito più di 100 ricoveri nella fase dell'emergenza, la provincia di Pesaro è riuscita ad affrontare e gestire i malati nella fase più acuta del contagio. Oggi questo lavoro e questo sforzo generoso di tutto il personale viene ripagato con una scelta che esclude l'ospedale di Urbino dalla ripartizione regionale di posti letto aggiuntivi di terapia intensiva e sub-intensiva. Questa scelta va cancellata subito perché rappresenta uno schiaffo non solo agli urbinati, ma anche a tutti i cittadini dell'entroterra pesarese che in questi anni hanno subito lo smantellamento della sanità pubblica con la chiusura delle strutture e la privatizzazione dei servizi”.

Mi farò portavoce - conclude il consigliere regionale Carloni - in consiglio regionale del grido di protesta che in queste ore sta emergendo dai cittadini di tutto l’entroterra e dal personale ospedaliero urbinate ed è per questa ragione che ho presentato un'interrogazione in consiglio regionale”.

Mirco Carloni - Consigliere Regionale Lega
Luca Rovetta - Coordinatore della Lega di Urbino
Francesca Fedeli - Portavoce della Lega di Urbino


da Mirco Carloni
Consigliere Regionale





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-06-2020 alle 15:28 sul giornale del 19 giugno 2020 - 456 letture

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