Campionati annullati, il CSI lancia i Safe Sport Challenge

3' di lettura 10/07/2020 - Una decisione sofferta ma in linea con la dirigenza nazionale e con i Dpcm e le ordinanze regionali che mette al primo posto la tutela della salute, come del resto è sempre avvenuto fin dal primo giorno d’emergenza.

Il comitato provinciale Csi Pesaro-Urbino (sede in Fano) comunica ufficialmente l’annullamento di tutti i campionati in essere lasciando un piccolo spiraglio sul beach tennis e il beach volley per quali si sta valutando se ricominciare il prossimo anno da zero o ripartire da dove ci si era fermati.

Semaforo rosso invece per calcio a 8 (30° campionato Csi calcio amatori - 23° trofeo Prodi Sport - 13° Memorial Vittorio Del Curto) e volley (35° torneo a squadre) per i quali il comitato è già al lavoro per farsi trovare pronto a settembre quando, pandemia permettendo, tutto riprenderà a svolgersi con sicurezza e regolarità.

"Insieme al comitato regionale - spiega il presidente, Marco Pagnetti - abbiamo elaborato criteri e modalità per permettere anche nella nostra Provincia di ripartire in sicurezza con gli sport di contatto. I centri sportivi affiliati al Csi hanno riaperto i battenti e questo è per noi motivo di grande soddisfazione perché permettiamo a tanti collaboratori e lavoratori dello sport di tornare, per quanto possibile, alla normalità”.

Capitolo a parte per i tornei e campionati: “La prenotazione di un campo o l’allenamento - spiega Pagnetti - sono diversi dai tornei dove l’agonismo è sicuramente più marcato e dove mantenere il distanziamento è ancora più difficile. Per questo, in linea con le ordinanze della Regione Marche in merito allo sport amatoriale, abbiamo deciso di sospendere tutto, compreso il ‘Csi on the Beach’ che quest’estate sarebbe giunto alle 25esima edizione con i suoi classici e partecipatissimi tornei di beach volley, pallavolo e basket”.

Ma se da un lato i tornei e i campionati si prendono un anno sabbatico, dall’altro il comitato sta lavorando per i Safe Sport Challenge, delle mini competizioni da svolgersi in totale sicurezza, forte dei numeri che, nonostante le difficoltà, continuano a essere positivi: “Siamo arrivati a quasi 8mila tesserati e a 119 società sportive affiliate - afferma Pagnetti - e questo perché molti dirigenti hanno apprezzato il nostro darci da fare per dare risposte concrete nel marasma di decreti, ordinanze e regolamenti. Il protocollo Safe Sport del Csi Nazionale elaborato con l’Università Cattolica e con lo staff di J Medical, che ha consentito la ripresa dei centri estivi e delle attività di allenamento e gioco, è stato il fiore all’occhiello di mesi e mesi di studio e consulenza dove non ci siamo mai fermati convinti che prima o poi tutto sarebbe ripartito. Ora - conclude - chiediamo ai nostri sportivi ancora un po’ di pazienza. Insieme ripartiremo a settembre ancora più forti e consapevoli dell’importanza di fare sport in sicurezza”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-07-2020 alle 11:03 sul giornale del 10 luglio 2020 - 195 letture

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