La Regione acquista e adegua i collegi universitari, operazione da 18 milioni di euro

6' di lettura 31/07/2020 - La Regione Marche attraverso l’Erdis (Ente Regionale per il diritto allo studio) acquisterà in località Colle dei Cappuccini a Urbino i collegi universitari dell’Aquilone, le Serpentine, il Colle e la Vela per un investimento totale di 18 milioni di euro per 862 posti letto: 5,2 milioni per riduzione rischio sismico, 2 milioni per l’adeguamento alle norme antincendio, 747mila euro per investimenti in materia energetica e il resto, pari a 13,4 milioni, per il valore residuo delle strutture.

Il Tridente invece è già di proprietà della Regione.

Lo hanno annunciato oggi nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Raffaello il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, insieme all’assessore all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro Loretta Bravi, al Magnifico Rettore dell’Università di Urbino Vilberto Stocchi e al direttore generale dell’Erdis Angelo Brincivalli.

“Vince il diritto allo studio, vince l’Università ma soprattutto vincono gli studenti - ha commentato il presidente Ceriscioli - Questa è un’operazione che suggella la riforma di Erdis e la sua grande capacità di realizzazione. In tutte le Marche sono in corso investimenti per gli atenei: il raddoppio dei posti letto a Camerino, il cantiere dell’ex Buon Pastore ad Ancona e i progetti sugli ospedali dismessi in centro, la nuova fermata del treno Macerata Università realizzata con Trenitalia e appena inaugurata. E’ un fiorire di iniziative e investimenti per un totale di 50 milioni di euro che servirà a rendere la nostra Regione, che vanta anche due Conservatori e un Istituto d’Arte Superiore, sempre più attrattiva per i giovani di tutta Italia. Investiamo sul capitale umano e sulle competenze per la crescita economica e produttiva di tutto il nostro territorio”.

“La riforma regionale dell’Erdis effettuata a febbraio 2017 ha aperto questo mandato e lo conclude - ha aggiunto l’assessore Bravi -. Questo è emblematico del fatto che questa riforma è stata fortemente voluta ed è stata curata. Ci indirizziamo sempre più verso una università come campus di servizi, di attrattività e di sicurezza. La Regione si è mostrata, tramite Erdis, responsabile di azioni virtose e finalità mirate nell’uso delle risorse e con una progettualità ben definita. I traguardi sul fronte università sono notevoli: fatti e non parole, risorse e non proclami. Parliamo di borse di studio con tanti idonei e beneficiari, alloggi, dottorati innovativi, Eureka, assegni di ricerca, lauree professionalizzanti per un totale di oltre 8 milioni di euro. Neanche l’emergenza Covid ha fermato il processo in atto. Un aspetto sul quale abbiamo posto delle ottime basi destinate a crescere è il rapporto tra Università e imprese, la cosiddetta terza missione, con investimenti notevoli che rappresentano il futuro del nostro settore produttivo”.

Il Magnifico Rettore Stocchi ha parlato “di un momento storico. La riforma Erdis - ha detto - ha dato risposte efficaci ed omogenee in tutte le Marche a tutti gli studenti in termini di diritto allo studio. L’iniziativa presentata oggi ci permette di preservare il patrimonio architettonico dell’architetto De Carlo, un’eredità preziosa nella nostra Città Ideale di Urbino e rientra nell’ambito di un piano di sviluppo da 40 milioni di euro che prevede tra l’altro: avvio a dicembre per 18,5 milioni di euro un Polo Scientifico tecnologico Enrico Mattei nell’area Sogesta per riunire i laboratori sparsi in città; a gennaio-febbraio 2021 l’avvio dei lavori per la nuova sede della facoltà di Scienze Motorie per 16,5 milioni di euro; a settembre prossimo l’inaugurazione di palazzo Bonaventura, la nuova sede del Rettorato; a Palazzo San Girolamo infine lo spostamento di gran parte del patrimonio librario della città, un totale di 450mila volumi con 400 posti per gli studenti per consultare i testi”.

Il direttore Brincivalli infine ha sottolineato “l’importanza della riqualificazione della ricettività studentesca con standard di altissima qualità e di massima sicurezza per gli studenti, oltre alla ricaduta economica di questi interventi sul territorio marchigiano”.

L’Università di Urbino finora ha messo a disposizione gli immobili denominati collegio il Colle, collegio l’Aquilone, collegio le Serpentine e collegio la Vela sulla base di un contratto di affitto che prevede un canone annuo lordo di € 785.469,40 e l’impegno dell’Ateneo di adeguare tali strutture alle vigenti disposizioni antincendio.

Alla fine del 2017 è cessata la serie di proroghe concesse ai fini dell’adeguamento alla normativa antincendio, rendendo di fatto i collegi universitari non idonei all’accoglienza degli studenti. In data 14/09/2018 l’Università di Urbino ha presentato al Comando Provinciale dei Vigili del fuoco n. 5 SCIA parziali, una per collegio, con indicati gli interventi prioritari da attuare per la messa a norma completa dei collegi prevedendo come data di ultimazione dei lavori il 31/12/2023. Il mancato adeguamento avrebbe fatto venire meno 862 posti letto.

Questa perdita, com’è comprensibile, avrebbe compromesso il sistema dei servizi per il diritto allo studio e l’attrattività per gli atenei marchigiani. Di qui ha preso avvio in data 4 ottobre 2018 un iter giuridico amministrativo per procedere all’acquisto da parte di Erdis dei collegi il Colle, l’Aquilone, le Serpentine e la Vela di proprietà dell’Università di Urbino.

Per procedere all’acquisto e all’adeguamento indicato, ERDIS ha previsto di stipulare un mutuo con Cassa Depositi e Prestiti, capitalizzando le risorse (€ 785.469,40) che attualmente investe per il canone annuo lordo di affitto.

Il Servizio Tutela, Gestione e assetto del territorio della Regione Marche ha effettuato una perizia indicativa e di larga massima sul valore di mercato dei collegi, quantificando:

- in € 5.865.619,04 i costi per l’adeguamento alle norme prevenzione incendi prevedendo che tale importo verrà decurtato dal valore di stima del complesso immobiliare in quanto i relativi lavori saranno posti a carico dell’Ente Regionale in caso di acquisizione;
- in € 115.664,63 i costi degli interventi strutturali necessari per eliminare la vulnerabilità sismica riscontrata nella biblioteca del collegio Aquilone per il rinforzo dei pilastri e per la messa in sicurezza dei tamponamenti prevedendo che tale importo verrà decurtato dal valore di stima del complesso immobiliare in quanto i relativi lavori saranno posti a carico dell’Ente Regionale in caso di acquisizione
- in € 13.472.000,00 il valore residuale dei collegi universitari ricavato dal seguente calcolo: € 19.454.000 - € 5.981.283,67 (€ 5.865.619,04 + € 115.664,63) = € 13,472.000 (in cifra tonda).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-07-2020 alle 12:44 sul giornale del 31 luglio 2020 - 1471 letture

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