Sardine Pesaro-Urbino: "I corpi femminili non vengano considerati materia di contesa politica"

1' di lettura 10/01/2021 - Come gruppo Sardine Pesaro-Urbino denunciamo e ci opponiamo all'attacco, recentemente sferrato da pubbliche dichiarazioni di esponenti della giunta regionale marchigiana, diretto ai diritti riproduttivi e di salute delle donne.

Rifiutiamo la logica secondo cui, in una regione che annovera il 75% del personale medico e sanitario tra le lunghe fila degli obiettori di coscienza, la priorità del momento sia ostacolare ulteriormente il diritto all'interruzione volontaria di gravidanza con escogitando metodi per scavalcare le recenti linee di indirizzo fornite dal ministero della Salute finalizzate a favorire un eccesso più esteso all'aborto farmacologico tramite uso della pillola RU486.

Chiediamo con forza che i corpi femminili non vengano considerati materia di contesa politica, e intendiamo respingere ogni tentativo di attacco all'autodeterminazione di ogni donna e di ogni persona: rivendichiamo piuttosto il rispetto rigoroso delle suddette linee guida e auspichiamo il potenziamento dei consultori perché siano sempre di più luoghi di tutela della salute e della libertà di scelta.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-01-2021 alle 17:11 sul giornale del 10 gennaio 2021 - 181 letture

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