Focolaio all'ospedale, PD-Viva Urbino: "Ancora una volta non si è intervenuto per anticipare le situazioni"

ospedale di urbino 2' di lettura 11/01/2021 - Quasi un anno fa, intorno al mese di aprile dello scorso anno come PD e Viva Urbino ci chiedevamo se fosse esistito un piano presentato e condiviso dalla dirigenza sanitaria locale e regionale, su come dovevano essere gestiti in futuro i malati Covid, che giungendo al pronto soccorso di Urbino, dovevano permanere all’interno dell’ospedale non trovando strutture che potessero accoglierli, senza che questo avesse dato luogo a contagi diffusi all'interno alla struttura stessa.

Avevamo avanzato la necessità di dotare l’ospedale di Urbino di uno spazio per infettivi a pressione negativa, da attivare solo in casi di emergenza, e da realizzare in tempi brevi. Tale spazio isolato dalla struttura, poteva assicurare le procedure per garantire la massima sicurezza ai pazienti e al personale sanitario ivi impegnato.

Avevamo inoltre espresso una posizione caratterizzata anche dalla richiesta di un rafforzamento dell’organico attuale con l’integrazione del personale medico, infermieristico e OSS che poteva sostenere al meglio la fase pandemica emergenziale, che a nostro avviso si poteva ripetere dopo l’estate, come poi è avvenuto.

Avevamo nel contempo provveduto a richiedere, sia a livello comunale che regionale il potenziamento delle unità speciali di continuità assistenziali, (USCA) per le visite a domicilio, con conseguente erogazione della terapia secondo i protocolli nazionali.

Ad oggi, valutando le notizie che giungono in questi giorni dall’ospedale di Urbino, non possiamo che ribadire che quanto chiedevamo era assolutamente necessario e l’inerzia della Regione e della sua governance succeduta alla Giunta Ceriscioli, non ha dato nessun seguito alle richieste inoltrate. Oltre a questo, rileviamo l’inefficacia dei nostri rappresentanti locali nella persona del sindaco Gambini e dell’assessore Foschi, che non hanno sostenuto le necessità del nosocomio a livello regionale, accettando passivamente come sufficiente l’istituzione della zona contumaciale, ma si sbagliavano e di tanto, dato che oggi siamo ancora a gestire condizioni simili e peggiori di quelle precedenti.

Come PD e Viva Urbino ci rammarichiamo fortemente della situazione in cui ci troviamo, come ancora una volta occorra lavorare in emergenza, e come ancora una volta non si è intervenuto per anticipare le situazioni, invece di rincorrerle.


da Partito Democratico - Viva Urbino
Gruppo Consiliare





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-01-2021 alle 08:29 sul giornale del 11 gennaio 2021 - 238 letture

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