Infrastrutture ferroviarie, Varotti (Confcommercio): "Trattati come cittadini di serie B"

1' di lettura 24/01/2021 - Nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza uno degli obiettivi strategici per l’ottenimento dei fondi europei del Recovery Plan è il potenziamento delle “Infrastrutture per la mobilità“ con particolare riferimento alla rete ferroviaria ed all’alta velocità.

Il miglioramento e potenziamento della rete infrastrutturale è certamente essenziale per accrescere le opportunità di sviluppo economico e turistico del Paese. Anche per questo è del tutto illogica, assurda e penalizzante per le Marche la decisione di Trenitalia di sopprimere i Frecciarossa Ancona-Bologna-Milano e il posticipo delle partenze del Frecciabianca per Roma.

Le Marche e i marchigiani vengono trattati da Trenitalia e Ferrovie dello Stato - cioè dai detentori di un servizio pubblico - come un territorio e cittadini di serie B. Per questa decisione unilaterale ed inaccettabile sosteniamo la protesta e le iniziative che metterà in campo il Presidente della Regione Acquaroli.

Ed a proposito di infrastrutture ferroviarie, Confcommercio ribadisce l’urgenza del ripristino - almeno inizialmente a scopo turistico - della linea Fano-Urbino.


da Amerigo Varotti
Direttore Confcommercio Marche Nord





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-01-2021 alle 21:02 sul giornale del 24 gennaio 2021 - 133 letture

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