Medici di base, I Moderati per Urbino: "Sindaco e assessora fatevi un nodo al fazzoletto per non cader sempre dal pero"

medico foto generica 2' di lettura 28/02/2021 - Dopo esser stati i primi a sollevare la questione dell’assenza dei medici di famiglia nelle frazioni in seguito al pensionamento del dott. Rossi e dopo tanta indignazione da parte delle varie forze politiche dobbiamo purtroppo constatare che gli schietini resteranno senza un medico che si rechi nell’ambulatorio della frazione.

Nell’indifferenza dell’Asur di competenza e nell’oblio totale del sindaco e dell’assessore alla sanità “I moderati per Urbino” invitano l’amministrazione a farsi un nodo al fazzoletto perché il problema potrebbe ripresentarsi presto in altre frazioni.

Speriamo - ma non crediamo - abbiano imparato a prevenire più che a curare perché se si arriva tardi - il caso Schieti è eclatante - non vi son cure. Tanta superficialità denota una scarsissima conoscenza delle problematiche a livello nazionale e del territorio che difficilmente possono trovare giustificazione. Il problema sul fronte medici di base è infatti ben noto. Sono i numeri a fotografare la situazione: nei prossimi cinque anni, a livello nazionale, smetteranno di lavorare 14.908 Medici di famiglia e circa 14 milioni di italiani potrebbero rimanere senza medico di base (dati della Federazione Italiana Medici Medicina Generale).

In altre Regioni (Piemonte e Lombardia) si è cercato di ovviare al problema con un emendamento che ha permesso ai medici di prolungare la loro attività in questo momento grave e di emergenza sanitaria per dare il tempo alle amministrazioni di garantire la continuità ambulatoriale ai cittadini.

Ad Urbino l’appello di Gambini ai medici di base affinchè prendessero il posto di Rossi a Schieti è arrivato tardi quando già buona parte dei pazienti avevano scelto altri dottori. Le “mucche” erano, come spesso accade a questa amministrazione, “fuori della stalla” e il tentativo del Sindaco di metter una toppa è servito solo ad ammettere il “buco” della sua amministrazione.

“I Moderati per Urbino” si augurano che la gestione approssimativa e miope della città possa esser smentita da una svolta meritocratica per l’assegnazione dei futuri incarichi politico- istituzionali così da insinuar almeno il dubbio che non tutto avvenga nelle segrete stanze all’interno del “Cerchio magico” in una dimensione che ha poco o nulla a che fare con la realtà del territorio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-02-2021 alle 19:57 sul giornale del 28 febbraio 2021 - 197 letture

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